Mancata di poco la grande abbuffata agli Europei

La raffa italiana dimostra ancora una volta di essere in ottima salute L’Italia domina la classifica generale con 147 punti, al secondo posto l'Austria con 59

Bocce varie

Innsbruck per tre giorni, da giovedì 12 a sabato 14, è diventata la capitale europea dello sport delle bocce, specialità raffa, ospitando le 15 nazioni che si sarebbero contesi i prestigiosi titoli europei. Parecchie le novità. Dai cinque titoli in palio, con le new entry coppie maschili e femminili e coppia mista, alle gare a tempo, come già sperimentato in occasione dei mondiali di marzo in Argentina, con partite della durata di 45 minuti per le fasi a gironi e di 60 minuti per le fasi finali.

L’Italia di Moreno Rosati, il capo delegazione, si presentava particolarmente agguerrita con il plurititolato Mirko Savoretti – 3 titoli mondiali, 3 europei e un’infinità di altri successi – oltre ad altri nomi prestigiosi come Mattia Visconti e Gianluca Manuelli, in campo maschile, e Chiara Morano, in campo femminile. Trimalcione era uscito dal Satyricon di Petronio Arbitro e aveva allestito il grande festino: la tavola era imbandita con i cibi più prelibati e con i vini più raffinati, era apparecchiata per consentire alla compagine italiana di dare inizio alla “grande abbuffata” – nulla a che vedere con il celebre film di Marco Ferreri! – di titoli europei.

Alle 14 di sabato la coppia mista Flavia Morelli/Gianluca Manuelli deve misurarsi con la coppia turca: non c’è storia, successo strepitoso per 12-1. L’antipasto è servito e consumato! Si prosegue con l’individuale femminile, stavolta è una russa ad essere travolta da Chiara Morano per 12-0. Anche il primo piatto va all’Italia!
Ma in ogni riunione conviviale è raro che manchi il consueto “guastafeste” che pensa di ammannire la “cena delle beffe” – anche qui non c’entra il film di Blasetti -. E chi poteva essere l’autore dell’atroce scherzo se non il solito austriaco Nicola Natale, già interprete nel 2010 dell’eliminazione a Roma di Formicone ai mondiali? Sconfigge in semifinale il marchigiano Savoretti, che deve accontentarsi della medaglia di bronzo, e si laurea campione d’Europa.

Ma il festino così sapientemente organizzato dai nostri tecnici Germana Contarini e Giuseppe Pallucca non poteva essere rovinato da un episodio, seppure importante: il titolo individuale maschile riveste un fascino del tutto speciale. Così alle 16,30 vanno in scena le ultime due finali delle coppie, con la presenza dell’Italia in entrambe, che maramaldeggia nel femminile sulle turche con Morano/Urbano – prevalgono per 12-2 – e nel maschile sugli austriaci con Savoretti/Visconti per 12-3, consentendo a Mirko di rifarsi dopo la delusione dell’individuale.

Naturalmente l’Italia domina anche la classifica generale con 147 punti, lasciando la seconda (Austria) a distanza siderale, con 59 punti. Quattro medaglie d’oro e una di bronzo: sembra proprio un buon risultato. La raffa italiana dimostra ancora una volta di essere in ottima salute e, pur cambiando gli attori, continua a mietere allori di grande spessore.

PILLOLE DI BOCCE
– Giovedì 19 settembre – Crenna – F.lli d’Italia – Semifinali gara individuale.
– Sabato 21 e Domenica 22 – Roma –
– Convocati Comitato Varese per Campionati Italiani Categoria A –
Individuale
Bongio Amos – Renese
D’Altoè Fabio – F.lli d’Italia

Giudice Daniele – Basso Verbano
Coppia Addonizio Enrico (Alto Verbano) – Albini Simone (Basso Verbano)
Terna Andreani Christian – Gusmeroli Tommaso – Signorini Roberto (Alto Verbano)

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Pubblicato il 18 settembre 2019
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