Openjombetis sul velluto nell’ultimo test precampionato

Varese batte senza problemi gli svizzeri del SAM Massagno in un match fin troppo facile (92-61). Bene Peak, Vene e Jakovics ma Tepic è ancora indietro e fa preoccupare anche Conti

Openjobmetis - Sam Massango 92-61

Tutto facile, pure troppo, per la Openjobmetis nell’ultimo test prima dell’esordio in campionato fissato per giovedì prossimo contro Sassari. A Masnago, davanti a pochi intimi, la squadra di Caja domina la contesa contro gli svizzeri del SAM Massagno, tradizionali avversari di fine estate che però sono sembrati meno tosti rispetto ad altre volte. Il punteggio finale, di conseguenza, non fa una piega, 31 i punti di differenza (92-61) che permettono a Varese di completare la pre-stagione con un bilancio con 5 vittorie a fronte di 4 battute d’arresto (non contiamo la partita con la Robur).

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Numeri discreti, quasi buoni considerato qualche intoppo, su tutti l’infortunio a Clark, mai in campo nelle amichevoli e il conseguente innesto in corsa di Jakovics. Numeri che fanno dire al gm Andrea Conti di essere “moderatamente ottimista”, anche se l’alto dirigente biancorosso sottolinea di essere «un po’ preoccupato per Tepic, che è ancora piuttosto indietro dal punto di vista fisico». Le prestazioni del serbo, infatti, continuano a restare insoddisfacenti e Varese non si può permettere di avere un sesto uomo (straniero) così in difficoltà.

Tornando, brevemente, alla partita, Varese ha incassato il ritorno in campo di Mayo che ha smaltito il lieve infortunio patito con Cantù; tra i più positivi Peak – che ha preso l’impegno molto sul serio – ma anche Vene e Simmons, inizialmente poco servito, ma sempre presente nelle due aree colorate. E poi Jakovics, uno che dà l’impressione di poter fare spesso canestro quando gli viene concesso un metro di spazio; una qualità che andrà ricalibrata con difese più massicce e potenti ma che il lettone ha nelle proprie corde.

Openjobmetis - Sam Massango 92-61

LA PARTITA

Due penetrazioni vincenti di Tambone (schierato in guardia nel quintetto) e Mayo e una tripla di Vene aprono il 7-0 biancorosso in avvio, appena limitato dai primo punti biancoblu. A metà quarto (altra bomba di Vene) è +8, poi tocca al super-veterano Slokar ricucire lo strappo con 5 punti in fila. La difesa elvetica però è burrosa, così Peak e Ferrero la tagliano in due così come Jakovics prima che la sirena suoni proprio sulla sua tripla: 26-14.
A cavallo dei due quarti Jakovics porta a 8 i suoi punti consecutivi, poi tocca anche a Gandini e Tepic muovere il punteggio complessivo. Sotto di 19 gli svizzeri si scuotono e trovano un contro-break di 7-0 che consiglia a Caja il timeout e a Mayo di rispolverare la sua specialità: tripla allo scadere dei 24”. Un fallo tecnico ad Aw (sul canestro segnato del senegalese per il -10) ferma la rimonta ospite anche perché Vene e Peak (tripla) tornano a far muovere la Openjobmetis. Il finale di ha la firma di Peak: fallo subito, liberi a segno (primo in doppia cifra) e stoppata a Martino: 48-31.

Tocca a Simmons, fino a lì poco servito, inaugurare la terza frazione che si apre con un altro mini break biancorosso (12-2 in 4′) con Peak e Vene incisivi. La fuga è sempre più netta, con Simmons che mette anche il punto esclamativo schiacciando in testa ad Aw in chiusura di contropiede, con fallo subito. Gubitosa risponde con la zona e ha ragione: dopo il timeout Varese sbaglia dall’arco anche tiri puliti mentre Miljanic gonfia il proprio tabellino. Sul terzo rettilineo di arrivo arrivano un antisportivo su Mayo con tecnico alla panchina svizzera ma il play balbetta dalla lunetta (1/3) ma il divario resta largo (69-47).
Si riprende con i triploni di Mayo e Kelly, l’uno in faccia all’altro, poi arriva il terzo tecnico agli svizzeri e con i liberi è di nuovo +24. Insomma, la partita non ha più grandi risposte da dare, con Ferrero che punisce da centro area un paio di volte contro la zona riproposta, ma ora attaccata in maniera più interna. Sullo stesso tipo di difesa, la OJM colpisce da dentro anche con Vene e Simmons, poi Natali apre la scatola anche dal’arco. Con 1’36” da giocare, Caja dà spazio anche a Jimmy De Vita e Omar Seck, con il primo che converte anche un gioco da 3 punti, gli ultimi della serata: 92-61.

OPENJOBMETIS VARESE – SAM MASSAGNO 92-61 
(26-14, 48-31; 69-47)

VARESE: Mayo 8, Tambone 10, Peak 16, Vene 16, Simmons 12; Tepic 2, Jakovics 12, De Vita 3 (1-1), Natali 3, Seck, Gandini 2, Ferrero 8. All. Caja.
MASSAGNO: Kelly 13, Miljanic 19, Gruninger 2, Slokar 5, Aw 11; Facchinetti, Martino 2, Mausli, Huttenmoser 1, Cantore, Andjelkovic 8, Veri. All. Gubitosa.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 20 settembre 2019
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