Aime: “L’esclusione della Tre Valli dalle Pro Series è un grave errore”

La Giunta dell'Associazione Imprenditori Europei si schiera al fianco della "Binda" dopo la decisione dell'UCI che penalizza la grande classica del ciclismo varesino

La Tre Valli vista da Roberto Gernetti

Caro direttore

La Tre Valli è una storica ed importante gara ciclistica, da 99 anni riconosciuta tra le gare più importanti del nostro paese. Un evento sportivo che ricalca la forte tradizione ciclistica del nostro territorio, una gara che ha permesso al territorio di candidarsi e vincere la organizzazione di ben tre mondiali di ciclismo.
Uno sport popolare che coinvolge giovani, anziani e famiglie, dove mai si è assistito ha fenomeni di bullismo e di violenza, dove al centro c’è la capacità agonistica di chi vi partecipa.
Grazie alla capacità, all’impegno ed alla dedizione della società ciclistica Alfredo Binda guidata da Renzo Oldani, una importante tradizione non si è persa nel tempo ma ha saputo rinnovarsi ed implementarsi, di questo ne siamo fieri.
Certamente l’errore c’è stato, nessuno lo nega, ma questo errore non potrà mai cancellare 99 anni di storia di una gara fucina di molti campioni.

Un evento che nel corso degli anni ha saputo mettersi in relazione con le Istituzioni, con le associazioni e non da ultimo con il sistema delle imprese. Rapporti che hanno consentito al nostro territorio di trarre benefici oltre alle sola gara ciclistica.
Guardiamo anche ai numeri: quante persone ha portato nella nostra provincia, quanti pernottamenti, pasti ecc. insomma un evento che ogni anno ha sempre saputo coinvolgere un maggior numero di cittadini.
Una gara che porta all’attenzione del mondo sportivo e non solo la nostra provincia sia per le sue bellezze naturali, sia per la attenta ed efficace organizzazione dell’accoglienza garantita dalle imprese della Provincia di Varese.
Una straordinaria opportunità non solo sportiva ma anche di promozione del territorio e del nostro tessuto economico.
Sacrifici fatti ed apprezzati da tutti appassionati di questa disciplina ma anche autorità ed istituzioni.

Renzo Oldani ha tutta la nostra fiducia e approvazione speriamo che dietro alla non conferma della Tre Valli, non ci siano altre ragioni che nulla hanno a che vedere con l’errore di tracciato durante la gara, perché può accadere a chiunque ed è già successo in corse anche più importanti come il Giro d’Italia o il Tour de France.
Novantanove anni di Tre Valli e una storia fatta di organizzazione esemplare non può essere cancellata con un colpo di spugna.
Una scelta, una punizione, se confermata, inferta non solo al ciclismo ma ad una ampio territorio della LOMBARDIA.
Una manifestazione che sta dando una mano al nostro sistema economico e rappresenta un’opportunità non solo per settori come la ristorazione e l’accoglienza, ma per tutto l’indotto economico legato alla presenza di atleti e appassionati di ciclismo sul territorio».
Chiediamo per tanto all’Uci di ripensarci e di riammettere la Tre Valli tra la Pro Series. Inoltre esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla società ciclistica Alfredo Binda e al suo Presidente Renzo Oldani.

La Giunta di AIME Italia
Associazione Imprenditori Europei

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2019
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