L’invidia di Pellicini: “In Ticino più treni, qui tagliano”

Treni e "tappo" sulla statale: il mercoledì banco di prova per l’arrivo dei pullman. E la navigazione propone una corsa straordinaria dalla Svizzera

Avarie

«Nel Malcantone il trasporto pubblico verrà incrementato dell’88% in occasione del cambio dell’orario. Avete capito bene, 88%». Il sindaco ticinese di Vernate Giovanni Cossi rappresentante della comunità di municipi della regione ticinese del Malcantone ha appena finito di tirare le orecchie ad Anas, ma un po’ anche all’intero mondo del trasporto pubblico italiano che fatica a parlarsi coi vicini di casa svizzeri.

Una anomalia, dal momento che quotidianamente proprio lì vanno a lavorare oltre 60 mila frontalieri dalle provincie di confine lombarde.

Sentite queste parole, il sindaco di Luino Andrea Pellicini, arrivato da Varese per assistere alla riunione della Regio insubrica, ha preso la palla al balzo per tirare una frecciata verso le ferrovie italiane: «Sono molto invidioso di questo, del fatiche gli svizzeri innestano nel trasporto pubblico e qui da noi i treni verso Milano vengono tagliati: implementare il trasporto pubblico, anche verso la Svizzera è una priorità».

Questo anche alla luce del fatto che Luino ha ottenuto il finanziamento intere per la realizzazione del parcheggio alle spalle della stazione Fs. Si tratta del progetto “Smart Border che rientra nell’omonimo programma Interreg dove la controparte svizzera risulta il Comune di Gambarogno: nel complesso un’opera per la quale verranno stanziati circa un milione e 700 mila euro per la realizzazione di due nuove aree parcheggio che consentiranno di sfruttare il sistema “park and ride”, cioè un parcheggio di interscambio.

«Un’opera importante per Luino e l’intera area di confine, a patto che le nostre ferrovie ascoltino queste esigenze del territorio e sposino queste tematiche: non vogliamo costruire un grande parcheggio utilizzato da 10 auto».

Un messaggio che vuole arrivare diritto alla questione onnipresente nei tavoli della mobilità dell’area Luinese dove il convitato di pietra si chiama Alptransit: più treni merce a partire dalla messa in esercizio del tunnel del Ceneri, previsto per la fine dell’anno prossimo, e meno treni passeggeri, in una linea in sofferenza dove da più parti viene richiesto un miglior servizio di collegamento con Milano nell’ottica di implementare anche i “treni azzurri” destinati alle corse turistiche.

Richieste di recente assimilate da un comitato che “boccia” il progetto e vuole chiarezza su sicurezza e servizi.

Insomma mentre il Ticino si avvia ad una vera e propria rivoluzione in senso virtuoso dell’offerta di trasporto pubblico, la Lombardia sembra rimanere al palo se non si introducono correttivi per il potenziamento della linea, e alla svelta.

La rivoluzione d’oltreconfine ha già una data prevista che corrisponde col cambio d’orario ufficiale del 13 dicembre 2020 (orario 2021), in concomitanza con l’apertura della galleria base del Monte Ceneri (quella dove passerà l’alta velocità svizzera di Alptransit).

In un documento del dipartimento del territorio del Ticino si fa riferimento a questa rivoluzione e ai vantaggi che ne conseguiranno: “La nuova galleria avvicinerà fortemente Lugano a Bellinzona (il tempo di viaggio si ridurrà a circa 15 minuti) e Lugano a Locarno (circa 30 minuti senza interscambio a Giubiasco e con fermata in tutte le stazioni tra S. Antonino e Locarno). Oltre al dimezzamento dei tempi di percorrenza tra Sotto – e Sopraceneri è previsto anche un aumento delle frequenze ed un importante incremento delle prestazioni di trasporto (+65% di treni-km).

Quest’opera consentirà dunque di completare lo sviluppo della rete di treni regionali TILO avviata 15 anni fa e avvicinerà gli agglomerati ticinesi portando una vera rivoluzione per la mobilità nel nostro Cantone”. 
Nella riunione sui lavori della strada lacuale infatti si è parlato anche di turismo in un’ottica di accoglienza coi pullman che da Germania, Svizzera tedesca e paesi del Nord arrivano ogni mercoledì a Luino solo per il mercato: un tragitto obbligato attraverso il mega cantiere che dovrà dunque fare i conti coi pullman granturismo carichi di visitatori del mercoledì.

Forse non è un caso che per la giornata di domani, mercoledì 16 ottobre Navigazione Lago Maggiore ha istituito una corsa straordinaria in battello in partenza da Locarno, Ascona e Brissago per il mercato di Luino.

CANTIERE SULLA STATALE 394

ALPTRANSIT

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Pubblicato il 15 ottobre 2019
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