Sicurezza sul Verbano, cinquecento interventi in un’estate

I risultati dell'operazione "Estate sicura" sul Verbano sono stati presentati nel pomeriggio di oggi. Ielmini: "Esperienza molto positiva"

Generico 2018

Sono intervenuti per soccorrere persone ferite, barche in avaria, per controllare documenti e monitorare situazioni contro l’inquinamento. Hanno fermato un acquascooter guidato da un pregiudicato e soccorso turiste russe rimaste ferite in mezzo al lago.

Sono state circa cinquecento le missioni effettuate dalla Guardia Costiera, da giugno a settembre, sul Lago Maggiore, grazie all’accordo sulla sicurezza stipulato tra alcuni comuni rivieraschi e l’Autorità di Bacino Lacuale dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese.

«Si conclude il 12esimo anno di questa esperienza molto positiva – ha dichiarato il sindaco Ercole Ielmini, in apertura di conferenza stampa -. Il servizio è stato svolto in maniera encomiabile e ci auguriamo che questa attività possa continuare anche negli anni futuri. Il desiderio di continuare ad aiutare le nostre comunità». A prendere la parola è poi stato Fabio Passera, sindaco di Maccagno con Pino e Veddesca e neopresidente dell’Autorità di Bacino: «Credo che temi come la sicurezza siano molto importante e faremo in modo che accordi come questo possana continuare».

A raccontare il lavoro svolto invece, sono stati gli uomini delle forze dell’ordine. A prendere la parola è stato l’Ammiraglio Nicola Carlone, arrivato a Villa Frua direttamente da Genova dove questa mattina si è svolta la cerimonia per il primo impalcato del nuovo viadotto sul Polcevera. «Sono molto affezionato ai laghi, ci ho passato la mia infanzia ed è sempre bello tornare qui – ha esordito -. Il lavoro svolto anche quest’anno è stato importante». L’Ammiraglio infatti, ha spiegato che sono state effettuate 497 missioni, 27 missioni di soccorso, 3.279 miglia percorse, 513 ore e 35 minuti di attività, 52 persone assistite, 16 mezzi di soccorso assistiti, 680 unità di diporto controllate, 100 bollini “blu” rilasciati, 22 controlli antinquinamento.

Un grande lavoro di squadra che ha visto impegnati due natanti della Guardia Costiera e quattordici militari della Capitaneria di porto di Genova, lavorare in sinergia con il Prefetto di Verbania, i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e la Croce Rossa. «È stata un’esperienza molto rilevante dal punto di vista professionale – ha raccontato in conclusione il Luogotenente in forza a Napoli, Massimiliano Gargiulo -. È un lago che si affaccia su due regioni e un confine straniero e questo è fondamentale per il tipo di lavoro da svolgere. Quello che abbiamo maggiormente riscontrato rispetto agli interventi che svolgiamo in mare, è una minore preparazione nella guida delle imbarcazioni».

«Un’esperienza molto formativa e positiva, la prima sul lago – continua il Luogotenente in forze a Vibo Valentia Vincenzo Pavone -. Siamo intervenuti in caso differenti, penso all’acquascooter guidato da un pregiudicato sotto effetto di sostanze o all’intervento per soccorrere alcune signore russe rimaste bloccate in mezzo al lago. Siamo molto contenti del lavoro svolto e soddisfatti della stagione».

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Pubblicato il 01 Ottobre 2019
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