Don Milani, continua la formazione
Quest’ultima fase si svolge a Bassano dal 21 al 23 novembre 2019 e i docenti, provenienti da tutta Italia, continueranno a confrontarsi sulle tecnologie digitali
Il “Don Lorenzo Milani” di Tradate si appresta a vivere l’ultimo momento di formazione residenziale per il Piano Nazionale Scuola Digitale nell’ambito del progetto “Inclusione 4.0”.
Quest’ultima fase si svolge a Bassano dal 21 al 23 novembre 2019 e i docenti, provenienti da tutta Italia, continueranno a confrontarsi sulle tecnologie digitali. Si riprenderà il tema della cultura tradizionale, dove gli scritti rappresentano ancor oggi il
principale strumento di conoscenza, ma con la consapevolezza che l’essere alfabetizzati non è più sufficiente in una società sempre più digitale, che richiede il “digital literate”.
Si rifletterà dunque su un nuovo paradigma dell’apprendimento e nel medesimo tempo sulla possibilità che le tecnologie possano costituire un potente strumento di inclusione.
Saranno presentate “app” e “webapp” e la loro messa in situazione, in tal modo i docenti saranno guidati a cogliere la sfida posta dalle tecnologie, in quando possono sì favorire l’integrazione e la compensazione, ma nel medesimo tempo generare situazioni di
percepita differenziazione, rendendo la sfida dell’inclusione ancor più ardua.
Sarà affrontato anche il tema del lavoro di gruppo, perché da sempre considerato un metodo per valorizzare e valutare le capacità del singolo all’nterno di uno scenario collaborativo.
Anche in questo campo le tecnologie digitali possono favorire le capacità collaborative attraverso un utilizzo consapevole di tutti quegli strumenti che permettono di monitorare e valutare l’apporto dei singoli componenti del gruppo.
Il progetto formativo è stato coordinato dalla prof.ssa Marzia Bizzaro, in collaborazione con le prof.sse Antonia Mottola, Federica Vallone e Ljuba Albertini. Nel corso delle tre giornate si sono alternati gli interventi dei relatori: il dott. Emanuele Marcora (Dirigente scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Europeo di Arconate e
Buscate), le dott.sse Cristina e Simonetta Bralia, il dott. Lorenzo Caligaris, la Prof.ssa Laura Menichetti, il prof. Antonio Calvani, il dott. Davide Ferrazzi, il prof. Vittorio Midoro e il prof. Davide Albertini. I diversi contributi hanno permesso di tracciare le linee di intervento perdere vita ad una scuola nuova che permetta ai giovani di vivere da protagonisti società digitale in un’ottica inclusiva.
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