La storia di Anna Frank, cartoon e commedia al cinema

Al cinema un documentario diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto e dedicato ad Anna Frank. Per i più piccoli c'è "Pupazzi alla riscossa - Ugly dolls" mentre Christian De Sica dirige e interpreta "Sono Solo Fantasmi"

Cinema

#Annefrank. Vite parallele è un documentario diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto e dedicato ad Anne Frank, che nel 2019 avrebbe compiuto 90 anni. Il Premio Oscar Helen Mirren legge le pagine del celeberrimo diario dalla camera di quel rifugio di Amsterdam che fu la casa della famiglia Frank per due anni. La storia si intreccia a quella di altre cinque donne sopravvissute all’Olocausto che, come la piccola Anne, non hanno mai rinunciato alla voglia di vivere, anche nei momenti più bui.

Pupazzi alla riscossa – Ugly dolls uscirà nei nostri cinema giovedì 14 novembre. I protagonisti, tutti abitanti di Uglyville, sono pupazzi dall’aspetto poco affascinante: Moxy (la cui voce italiana è di Federica Carta), Mandy (cui Diletta Leotta presta la voce), UglyDog (doppiato da Shade), Lucky Bat (che ha la voce di Achille Lauro) e OX (Elio). Tutti vivono felici aspettando l’arrivo della prossima Ugly Doll, che periodicamente precipita dal cielo di Uglyville. Moxy, la più intraprendente di tutti, è curiosa di sapere che cosa si nasconde dietro le montagne della città e insieme ai suoi amici decide di scoprirlo: eccoli così a Perfezione, un mondo in cui le bambole devono superare severi esami e rispondere a requisiti rigidissimi prima di approdare fra le braccia di un bambino. I pupazzi forestieri dovranno quindi confrontarsi con il significato di essere diversi e accettarsi per come si è davvero, senza mai arrendersi alle prepotenze delle bambole “perfette”, che li vorrebbero tutti uguali.

Christian De Sica dirige e interpreta Sono Solo Fantasmi, al cinema dal 14 novembre. Thomas (De Sica) e Carlo (Carlo Buccirosso) sono due fratellastri, che si incontrano a Napoli anni dopo la morte del padre. Qui scoprono di avere un terzo fratello, Ugo (Gian Marco Tognazzi), nonché una montagna di debiti. Per pagare i conti e sbarcare il lunario, il terzetto si reinventa come “acchiappafantasmi”, con l’intento di sfruttare la superstizione dei concittadini. Tutto procede per il meglio, finché gli spiriti tanto evocati si manifestano davvero, e per i fratelli arriverà il momento di unirsi al fantasma del padre per fermarli.

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Pubblicato il 13 novembre 2019
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