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“Perché sanzionare per un pugno di ciliegie?“

Se lo chiede la segreteria cittadina di Fratelli d'Italia dopo la notizia dei giorni scorsi

Festa delle Ciliegie

Dopo la notizia della multa per il ramo rotto all’albero delle ciliegie a Busto Arsizio, pubblichiamo la nota della segreteria cittadina di Fdi.

Le recenti controverse mosse della polizia cittadina stupiscono il circolo bustocco e lo inducono a riflettere attraverso il suo presidente, Massimiliano Nardi: “i fatti riportati dai quotidiani locali, secondo cui la polizia locale ha multato chi accidentalmente ha spezzato un rametto per prendere alcune ciliegie, oltre alla già nota vicenda delle commesse multate, mi lasciano basito e dispiaciuto. Più di una volta si è invitato al buon senso, noi stessi come Fratelli d’Italia abbiamo chiesto alle Autorità di soprassedere il più possibile sulle bagatelle, considerate la grave situazione che ci affligge. A quanto pare invece a Busto Arsizio va di moda l’eccesso di zelo, cieco e sordo. Vorrei da ultimo precisare che, se davvero uno degli agenti scendendo dall’auto ha affermato ‘adesso vi do una pettinata’, battuta assolutamente fuori luogo ed irrispettosa dell’uniforme indossata, si rendono necessari degli approfondimenti che potrebbero anche dover sfociare in provvedimenti disciplinari affinché tale prepotenza non macchi l’Amministrazione cittadina che nel suo complesso non possiamo che lodare per il lavoro svolto.
Comprendo la confusione e la difficoltà di gestione che gli ultimi tempi hanno pesato anche su agenti addestrati ai momenti difficili, ma non posso sopportare (se effettivamente avvenute) queste manifestazioni di arroganza da parte di chi dovrebbe tutelare l’ordine pubblico ed essere riferimento per la popolazione mentre comportandosi in questi termini allontana la cittadinanza dal rispetto e fiducia che invece dovrebbe essere paritetico all’impegno di far rispettare le leggi e all’uso del Buon Senso.
Invito pertanto l’Assessore Rogora e il comandante Vegetti , i quali hanno affrontato l’emergenza con grande professionalità , ad esperire tutte le inchieste necessaire.
Senza esagerazioni o strumentalizzazioni, ma con l’intento di migliorare ciò che potrebbe non aver funzionato o essere scivolato tra le dita, sempre con l’intento di tutelare e rispettare, chi , in un momento difficile e confuso ha bisogno di un riferimento sicuro capace di aiutare a comprendere prima di sanzionare”.
Di buon senso parla anche il nostro consigliere comunale Mariangela Buttiglieri, affermando che “dopo mesi di reclusione nelle proprie case, purtroppo dettata dall’emergenza sanitaria, aver raggiunto la possibilità di poter passeggiare all’aria aperta con un amico e poter assaporare una ciliegia raccolta tra i rami di un albero , è stato un gesto spontaneo quasi ad evocare lontani ricordi di spensierata gioventù quando, arrampicandosi fra i rami degli alberi si potevano ancora raccogliere i frutti.
Il lavoro delle forze dell’ordine è stato esemplare in questi momenti tragici della nostra storia umana, uomini ai quali ci siamo rivolti, da sempre ma oggi più che mai, per chiedere aiuto protezione e comprensione.
Perché hanno voluto sanzionare i tre uomini? Forse vi sono altre spiegazioni a noi sconosciute?
Siamo in piena crisi economica, la gente ha perso il lavoro, molti sono in cassa integrazione, si fa fatica ad arrivare a fine mese, le famiglie non possono sfamare i loro figli e si sanzionano tre cittadini con 150 euro per un pugno di ciliegie?
Non posso credere che i nostri Eroi abbiamo messo in atto un’azione punitiva cosi smisurata sottraendo a tre famiglie una cifra che avrebbe potuto soddisfare la spesa settimanale.
Noi tutti vi chiediamo di riprendere il vostro buon senso che finora avete dimostrato di avere.”

FdI – Busto Arsizio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2020
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