Crugnola e De Tommaso scatenati: i varesini dominano il Rally del Casentino

Doppietta dei nostri piloti nella gara toscana, la prima di livello nazionale dopo il lockdown. Vince Andrea con 21" di vantaggio su Damiano

andrea crugnola citroen rally

Dominio assoluto dei piloti varesini al Rally del Casentino, la prima gara di rilevanza nazionale dopo il lockdown, tappa di apertura del campionato IRCup e appuntamento al quale hanno preso parte numerosi nomi importanti, intenzionati a preparare sulle strade aretine una stagione che si preannuncia breve ma molto intensa.

Gradino più alto del podio per Andrea Crugnola, da Calcinate del Pesce, davanti a Damiano De Tommaso da Brebbia, unico a tenere testa al vincitore, a strappargli una prova speciale, la quarta e a chiudere con un distacco basso, 21″1 al termine della gara. Agli altri non è rimasto che applaudire, nonostante in gruppo degli avversari fosse di alto livello: terzo a 40″ Andolfi, giovane ma già con solida esperienza anche nel Mondiale, quarto lo sloveno Abvelj, quinto Porro sull’unica vettura Wrc iscritta, finito però a 1’15” dal leader della corsa.

Crugnola ha fatto gara di testa fin dal principio, a bordo della Citroen C3 R5 della F.P.F. Sport che lo accompagnerà anche nel Campionato Italiano 2020: insieme a Pietro Ometto, il 32enne varesino ha imposto ritmi alti, superando di misura prima Felice Re e poi Andolfi nelle due brevi PS di apertura e quindi allungando il vantaggio nella “Crocina 1”, il tratto cronometrato più lungo (oltre 22 chilometri) del rally aretino.

A quel punto si è iniziato a capire il principale rivale di Andrea sarebbe stato De Tommaso: il 24enne campione di IRCup in carica ci ha messo poco a prendere confidenza con la nuovissima Skoda Fabia R5 della DP Autosport, vettura arrivata a poche ore dal via. Insieme a Patrick Bernardi – binomio nuovo di zecca – Damiano ha iniziato a tallonare il leader della classifica, superandolo anche nella PS4 anche se di soli 6 decimi, unica “concessione” di Crugnola ai rivali.

«Sono contento di come sia andata: abbiamo fatto una bella gara contro avversari forti come Damiano o Andolfi – ha detto Crugnola al termine del “Casentino” – Il nostro obiettivo era quello di fare alcune prove in vista del “Roma Capitale“, prima tappa del CIR: siamo concentratissimi su quell’obiettivo e ci teniamo a fare bene lì. Di sicuro è stato un bel rientro, una vittoria che ci fa ripartire bene e per questo ringrazio la squadra, gli sponsor e la Pirelli».

«Siamo arrivati qui senza nemmeno un metro di test, con una macchina nuovissima: la squadra è stata eccellente e ha fatto il tutto per tutto per darci una vettura performante – è il commento di De Tommaso – Abbiamo provato a dare il meglio subito, poi ho capito che ero io a dovermi adattare alla Fabia ed è venuto fuori il miglior risultato possibile per questa volta, anche perché Andrea è stato velocissimo».

Ora, come accennato, Crugnola si lancerà nell’avventura del CIR, la massima competizione tricolore di cui è vicecampione in carica. De Tommaso invece resta in attesa: il 2020 doveva essere l’anno del ritorno al Mondiale (nella categoria Wrc3) attualmente congelato. Ma chissà che questo risultato al “Casentino” non possa aprirgli qualche porta importante.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2020
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