Quantcast

I bambini regalano nuovi mosaici “per una Cuvio più bella”

Le nuove opere realizzate con i laboratori del Pergolario "Occhio al mosaico" saranno inaugurate sabato 3 ottobre. A seguire lo spettacolo "Boschi favolosi"

mosaici cuvio

I bambini hanno terminato di realizzare i loro mosaici guidati da Arend ed è tempo di inaugurare la loro messa in posa tra vicoli e cortili “per una Cuvio più bella”. Appuntamento quindi per sabato 3 ottobre davanti alla scuola per l’Infanzia “E. Maggi”. Partirà da qui il percorso alla scoperta di vecchi e nuovi mosaici seguita dallo spettacolo, alle ore 16, “I boschi favolosi”, a cura di Teatro Periferico, in scena all’aperto, al Bosc di Lesc (in via Valleggio a Cuvio).

Solo i bambini possono sentire la melodia dei “Musicanti di Brema”, il mosaico posto all’ingresso del Parco giochi di Cuvio. Vicino a quel mosaico hanno trovato posto altri protagonisti delle fiabe dell’infanzia lungo quella via “che unisce, non solo metaforicamente, il parco delle feste alla Scuola per l’Infanzia”, spiega Daniela Mior, presidente dall’associazione il Pergolario che ha promosso e concluso, per il terzo anno consecutivo il progetto Occhio al mosaico, con i suoi  laboratori di arte musiva dedicati ai bambini e al loro territorio.

Questa volta i mosaici realizzati dai piccoli allievi del maestro Arend, sono entrati nel mondo delle fiabe e dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sanciti nella Convenzione dell’Unifcef. Le fiabe insegnano a “navigare” la vita, mettendo i lettori nei panni dei protagonisti: i bambini hanno bisogno di scoprire, in un ambiente sicuro (quello delle fiabe), che le cose brutte accadono a tutti.
Le tavole dedicate ai diritti dei bambini hanno invece voluto rispondere, con una modalità incisiva e indelebile, all’appello di Unicef, perché nessun diritto è acquisito per sempre e addirittura ci sono paesi del mondo in cui i bambini vedono negati i propri diritti sin dalla nascita. “Nonostante le difficoltà di rappresentare dei temi astratti i bambini si sono lanciati con il solito entusiasmo anche su queste tavole, rivendicandone e aggiungendone una inizialmente non prevista: quella sul diritto all’istruzione”, prosegue Mior.

Infine, in sintonia con i valori che guidano il Pergolario, anche in questa edizione si è voluto sottolineare l’importanza del luogo, inteso come qualcosa che ha a che fare con la memoria, con le emozioni e con il desiderio. “Il luogo che vogliamo celebrare in questa edizione è il Bosco, protagonista anche della prima tavola della prima edizione del progetto – spiegano i promotori -La posa dei mosaici in vista alla pubblica via rappresenta una sintesi tra arte e il luogo: l’arte è quella musiva, il luogo è Cuvio.

L’inaugurazione delle nuove tavole avverrà sabato 3 ottobre alle ore 14.30 all’aperto in via E. Maggi, nel piazzale adiacente alla Scuola per l’Infanzia di Cuvio, con interventi degli Enti Patrocinanti, del Comitato Provinciale di Varese per l’UNICEF – Fondazione onlus, del mosaicista Arend e dei suoi piccoli allievi.
A seguire, in località Bosc di Lesc, per coloro che hanno già prenotato (inviando un wapp al numero 349 1420279 precisando nome e cognome di ciascun partecipante), lo spettacolo teatrale “Boschi Favolosi” in collaborazione con Teatro Periferico di Cassano Valcuvia, di Giorgio Roncari (storico della Valcuvia) e dell’Azienda agricola “Pardes” dei Fratelli Panozzo.

Il progetto è stato realizzato con Fondazione Cariplo impegnata nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell’arte e cultura, dell’ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica (ulteriori informazioni sul sito www.fondazionecariplo.it)

In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata.
Per maggiori informazioni contattare il Pergolario al numero 3667550411 oppure scrivendo a ilpargolario@gmail.com.

di
Pubblicato il 28 Settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore