Regione promuove lo screening contro il virus dell’epatite C
Nella delibera si pongono gli obiettivi legati alla prevenzioni e che verranno attuati dalle Ats e Asst
Prevenire le malattie oncologiche ed eliminare il virus dell’Epatite C. Questi alcuni degli obiettivi della delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare che fornisce alle Agenzie di tutela della salute (ATS) e alle Aziende socio-sanitarie (ASST) le indicazioni per raggiungere i traguardi.
Nello specifico, il documento declina le azioni da mettere in atto in relazione ai tre programmi di screening regionale (mammella, cervice e colon retto) e allo screening per l’eliminazione del virus dell’Epatite C. Individua, inoltre, le fonti e i criteri di calcolo degli indicatori e definisce il livello di performance da raggiungere.
“Si tratta di attività – ha commentato la vicepresidente e assessore al Welfare – fondamentali per la prevenzione di importanti patologie. Le ATS e le ASST dovranno costantemente aggiornare le comunicazioni agli utenti, al fine di garantire un più facile accesso alle prestazioni. Avranno, inoltre, anche il ruolo di raccordo con la medicina di famiglia e i professionisti del territorio, in linea con quanto prevede la riforma per il potenziamento del servizio sanitario. La prevenzione è fondamentale per tutelare la salute dei cittadini. Per questo – ha concluso – occorre semplificare le procedure ed eseguire il maggior numero possibile di screening”.
Per raggiungere gli obiettivi previsti, le ATS e le ASST riceveranno il supporto dell’Agenzia dei Controlli e dell’Unità Operativa Prevenzione della DG Welfare. Previste anche azioni di monitoraggio dei risultati e verifiche delle procedure interne e delle informazioni fornite all’utente tramite campagne informative dedicate e siti web aziendali. Saranno valutati anche altri indicatori, come la percentuale di telefonate gestite, i tempi di risposta alle e-mail e di contatto per comunicazione esito positivo, oltre ai servizi di comunicazione e front-office messi a disposizione da ATS e ASST al cittadino.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.