Cadono le accuse di peculato e falso per l’ex primario varesino a processo
L’uomo condannato a 8 messi con pena sospesa per le contestazioni di “truffa“ che riguardano il solo anno 2017
È arrivata la sentenza del collegio varesino chiamato a giudicare l’operato di un ex primario ospedaliero di Varese che ora pratica in altra regione, accusato di peculato, truffa ai danni dello stato e falso ideologico legato a contestazioni circa il suo operato per servizi in regime di intramoenia, cioè per il medico che opera privatamente, all’interno delle strutture pubbliche.
Per questo regime la legge stabilisce il divieto di svolgere l’attività libero professionale presso studi medici collegati in rete dove operano anche professionisti non dipendenti o non convenzionati del servizio sanitario nazionale “ovvero dipendenti non in regime di esclusività, salvo deroga dell’azienda del Ssn e a condizione che sia garantita la completa tracciabilità delle singole prestazioni“, dicono le norme.
Proprio quello che veniva contestato al medico accusato di avere svolto visite specialistiche di questo genere in una clinica in Puglia. Il processo ha visto l’escussione oltre che degli operanti della guardia di finanza chiamati come testi, anche di alcuni pazienti.
Di oggi la sentenza: il pubblico ministero ha chiesto la condanna per tutti e tre i capi di imputazione a 5 anni di reclusione. Il tribunale ha assolto il medico sia dall’accusa di peculato che dall’accusa di falso, con la motivazione “il fatto non sussiste” e lo ha condannato, in relazione al solo anno 2017, per l’imputazione di truffa, a 8 mesi di reclusione e pena sospesa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.