L’abito da sposa perfetto: ecco come trovarlo
Cercare l’abito da sposa però, può mettere a dura prova nervi e pazienza, soprattutto se affrontato senza organizzazione. Ecco, quindi, qualche consiglio pratico per non perdersi nel mare infinito delle alternative

La ricerca dell’abito da sposa è una corsa emozionante sulle montagne russe delle emozioni. Qualunque sia il vostro stile, trovare l’abito giusto segna il passaggio tra sogno e realtà, quel primo atto tangibile di un progetto che fino a quel momento è stato solo appuntamenti e preventivi.
Cercare l’abito da sposa però, può mettere a dura prova nervi e pazienza, soprattutto se affrontato senza organizzazione. Ecco, quindi, qualche consiglio pratico per non perdersi nel mare infinito delle alternative.
Definire il budget
Parlare di soldi non sarà romantico, ma è bene essere pratici. Se è vero che spesso i genitori contribuiscono all’acquisto dell’abito, è anche vero che definire un budget previene cocenti delusioni. Il mercato di oggi comunque è molto dinamico e offre soluzioni per tutte le tasche.
Molte spose scelgono designer emergenti o optano per un abito vintage, compiendo una scelta etica e sostenibile. Se invece si sognano le marche rinomate, ma con un budget contenuto, si possono visitare negozi outlet di grandi firme, come ad esempio Love is Love, che offrono collezioni di abiti da sposa uniche e selezionatissime.
Definire il proprio stile
Sebbene il giorno del grande sì sia un giorno speciale, è anche il giorno in cui tutta l’attenzione è focalizzata sugli sposi, in particolar modo sulla sposa, per questo è importante che, pur osando, ci si senta a proprio agio nell’abito scelto. Concedersi del tempo per riflettere sul proprio stile e sui desideri e le aspettative per l’abito è una buona pratica che porterà a una scelta di cuore, certo, ma consapevole.
Di contro, focalizzarsi troppo su uno stile in particolare potrebbe precludere la scoperta di aspetti della propria personalità che non si conoscono ancora e che potrebbero stupire, e aprire le porte ad abiti tanto inaspettati quanto propri. Ben venga quindi anche lasciarsi guidare dall’emozione, che resta un metro di giudizio molto efficace.
Abito favoloso ma comodo
Ebbene sì, bisogna dirlo, se non si è mai indossato un corsetto in tutta la vita, iniziare proprio il giorno del matrimonio potrebbe non essere una buona idea. Stesso discorso per silhouette fascianti e rigide se si è abituate a tutt’altro. Sperimentare e osare oltre la comfort zone va bene, ma non bisogna esagerare perché ci si potrebbe pentire di un abito che impedisce di ballare, mangiare o essere sé stesse.
Il giorno del matrimonio è una favola, ma che durerà ore e ore, in cui non ci si ferma un momento, e stare il più possibile comode è il modo migliore per affrontare il tutto. Se proprio non si vuole rinunciare a una buona dose di sacrificio, è possibile valutare un cambio d’abito, o un abito che possa modificarsi nel corso della giornata, così da rendere la costrizione solo temporanea.
Il mood della cerimonia
Ultimo fattore di scelta ma non meno importante è il mood della cerimonia. Questo è dato dall’insieme di ispirazioni, location, tema scelto. Se è romantico o contemporaneo, bucolico o formale, di gala o rilassato: tutte queste variabili dovrebbero ritrovarsi nell’abito scelto per far sì che tutto appaia coerente e armonioso.
È importante ricordare però che agli sposi è concesso tutto, quindi la vera, unica parola d’ordine è divertirsi, anche nella scelta dell’abito da sposa.
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