Maria Chiara Gadda a Viterbo dove si discute di spreco alimentare e solidarietà
Banco alimentare del Lazio affronta le politiche antispreco. Al centro del convegno il ruolo delle istituzioni e della rete solidale nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari.
Si è svolto nella suggestiva cornice della Sala Regia del Comune di Viterbo il convegno “Cibo che vale: politiche nazionali antispreco e sfide regionali”, promosso nell’ambito delle iniziative per i 25 anni dell’associazione Viterbo con Amore.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del terzo settore, tra cui l’onorevole Maria Chiara Gadda, da anni impegnata sui temi della normativa antispreco, e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Marietta Tidei, coinvolti nel percorso legislativo a livello locale.
Proprio Gadda ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ricordando come «questo pomeriggio ho parlato della Legge 166 nella Sala Regia del Comune di Viterbo, un luogo di straordinaria bellezza, dove abbiamo inaugurato il Festival del volontariato che durerà per tutto il mese di maggio». Un’occasione, ha spiegato, per ribadire che «siamo tutti parte in causa rispetto al problema enorme dello spreco alimentare, ma oggi abbiamo dimostrato che possiamo essere parte della soluzione».
Nel suo intervento, l’onorevole ha ringraziato la sindaca Chiara Frontini per aver posto al centro delle politiche cittadine solidarietà e sostenibilità, e ha evidenziato il lavoro dei consiglieri regionali Tidei e Sabatini, autori di una legge bipartisan che punta a rafforzare il recupero delle eccedenze alimentari attraverso misure concrete come lo sconto Tari, campagne educative e nuovi strumenti a sostegno del terzo settore.

Al centro del dibattito, le politiche di contrasto allo spreco alimentare e le opportunità offerte dalla collaborazione tra enti pubblici e organizzazioni di volontariato. Sul palco anche il Banco Alimentare del Lazio, protagonista con un intervento dedicato al proprio impegno quotidiano, sintetizzato nel messaggio: “Evitare lo spreco, recuperare, condividere”.
Un modello operativo che punta non solo a ridurre gli sprechi, ma anche a sostenere concretamente le persone in difficoltà, rafforzando la rete solidale sul territorio. Gadda ha inoltre voluto ringraziare l’Università della Tuscia per il contributo scientifico e operativo, e soprattutto i volontari di Viterbo con Amore ODV/Emporio Solidale, insieme alle realtà della rete come Banco Alimentare del Lazio, Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo e Caritas Diocesana di Viterbo.
Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto tra livello nazionale e realtà locali, mettendo in evidenza come le sfide regionali possano trovare risposta in buone pratiche già attive.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
ccerfoglia su Torna Glocal: tra giornalismo tradizionale, scuola digitale e intelligenza artificiale
Bustocco-71 su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
GrandeFratello su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
Felice su Ventidue data center intorno a Saronno? I cittadini si organizzano e incontrano un esperto
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.