Il Parco Archeologico di Castelseprio e i cammini protagonisti a Donnaregina a Napoli
Il lavoro accademico è stato presentato da Filomena Lombardo all'esame di Architettura del Paesaggio della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici della Federico II
Il prestigioso scenario del Complesso Monumentale di Donnaregina Vecchia, gioiello trecentesco nel cuore del centro storico di Napoli, è diventato nei giorni scorsi palcoscenico di un originale incontro tra culture e territori. Lo scorso 7 luglio, in occasione dell’esame di Architettura del Paesaggio della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Università Federico II SSBAP, il patrimonio lombardo di Castelseprio è stato il protagonista di una brillante prova accademica che ha unito idealmente Varese e il capoluogo campano.
L’allieva Filomena Lombardo, docente di Lettere e Storia all’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” di Varese, ha sostenuto la prova d’esame dinanzi al professor Vincenzo Gioffrè, presentando un progetto dal titolo “Sinestesia della pietra: percorso di valorizzazione di Castelseprio attraverso i cammini storici della Lombardia tra la via Francisca e la Francigena“.
Il lavoro, che ha ottenuto il massimo dei voti con 30 e lode, si è distinto per la profondità della ricerca e la qualità della presentazione visiva. A corredo del caso di studio, l’allieva ha realizzato un meticoloso “Atlante iconografico” di Castelseprio e un pannello espositivo di forte impatto visivo (42 cm di base per 118,9 cm di altezza), che illustra le potenzialità del sito nel contesto dei cammini storici.La particolarità dell’evento risiede proprio in questo “viaggio” di Castelseprio: il sito archeologico varesino è approdato in uno dei centri culturali più rinomati di Napoli, creando un ponte inedito tra Nord e Sud Italia.
Il progetto espositivo, unitamente agli altri casi studio presentati dagli specializzandi, ha trasformato la sala monumentale di Donnaregina in un laboratorio di valorizzazione paesaggistica che ha saputo valorizzare le radici storiche della Lombardia attraverso lo sguardo della scuola napoletana.
Ascolta l’intervista di Filomena Lombardo su Radio Materia
«Portare la storia e la bellezza di Castelseprio nel cuore di Napoli è stata un’esperienza di grande valore simbolico – sottolinea l’archeologa Filomena Lombardo – testimoniando come il paesaggio, inteso come ‘sinestesia della pietra’, possa unire territori distanti attraverso il filo invisibile ma potente dei cammini storici».
L’esposizione dei lavori, che testimonia l’eccellenza della didattica della Federico II, conferma il ruolo cruciale della Scuola di Specializzazione nel formare professionisti capaci di dialogare con la complessità del patrimonio architettonico e paesaggistico nazionale.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.