Villa, serata da duro. Duke, spumante sgasato
Il giovane argentino mette la museruola a Nichols, David parte carico ma nella ripresa sbaglia tutto. Hale e Alviti si prendono il peso dell'attacco, Kamagate tolto di mezzo da... Kastritis
ALVITI 6,5 – Entra in campo dopo aver studiato sul manuale “Pozzecco per tutti” e smista 2 o 3 assist che finiscono dritti tra le azioni più belle della settimana (e il bello è che sono anche utili ai compagni per andare a segno). Nella ripresa soffre anche lui, tuttavia mette un paio di triple pesanti e chiude in doppia cifra (11) con 7 assist e quattro falli subiti. Qualche pecca difensiva, certo, ma non si può avere tutto.
DUKE 5,5 – Il primo tempo è quello di un ragazzo che stappa bocce bottiglie a raffica per festeggiare il compleanno (auguri!), sorridente e bello carico. Il secondo invece è quello di chi scopre che le bocce di champagne erano piene di difetti. 15 punti al 20′, 15 alla fine con un paio di palle perse decisive nel momento in cui servivano pazienza e raziocinio.
VILLA 7 (IL MIGLIORE) – Il voto a Maurito, chiaramente, è fuori scala rispetto agli altri: parliamo di uno che doveva fare il 13° uomo e che stavolta invece sta in campo da vero duro. Nichols lo punta ma non lo passa mai, se deve spendere un fallo lo fa nel modo giusto e trova anche un bel taglio vincente. Poi pasticcia due volte e non tira più, vero, ma questo Villa merita gli applausi.
NIKOLIC 5 – Un’altra prova senza lustrini. Certo lui non è uno che fa dello show la sua cifra, però in Europa dà l’impressione di non avere quella superiorità fisica mostrata spesso in Italia. E il suo gioco ne risente: arrivano 7 punti ma anche due liberi falliti quando Varese ha bisogno di muovere il risultato e appena 2 rimbalzi.
HALE 6 – Ci risiamo con la solita similitudine del boia e dell’impiccato: la regia è per forza di cose deficitaria (6 perse contro 4 assist), i punti arrivano un po’ perché la classe c’è – eccome – e un po’ perché i compagni vanno da lui quando non sanno che pesci pigliare. Ma dopo mezz’ora così (e dopo una stoppatona che poteva essere cruciale assestata a Friedel) è fisiologico arrivare appannati al rettilineo finale: un paio di triple sul ferro, una stoppata in entrata. Varese muore con lui.
La Itelyum perde Della Valle e la partita: il Peristeri rimonta e vince nella ripresa
LIBRIZZI 4,5 (IL PEGGIORE) – Una tripla appena messo piede sul parquet, ma è la rondine che non fa primavera: la sua aggressività difensiva viene punita dai fischi, accumula 4 falli e nient’altro (antisportivo compreso) in 5′.
RENFRO 5,5 – Il dinamismo e la voglia sono quelli di sempre, il raccolto a fine mietitura però è piuttosto povero: 6 punti, appena due rimbalzi e non proprio la “partita dell’ex” che si poteva sperare. Detto questo, non si è perso per la prova di Nate.
KAMAGATE 6 – Il francese è il “caso” della serata. Primo tempo a fare cose logiche che gli vengono bene: farsi trovare pronto in area, convertire i passaggi dei compagni, rendere i favori (3 assist) e lavorare a rimbalzo. Poi è nel quintetto che floppa a inizio ripresa ma mentre Kastritis dà a tutti un’altra occasione, per Ismael c’è solo il legno della panca. Sarà un caso ma il Peristeri riequilibra la lotta a rimbalzo e Varese, che avrebbe bisogno di qualche canestro semplice, non ha più un totem a cui dare qualche pallone.
ROBY 5,5 – L’eterno esempio della “Mucca di Erzegovina” dell’altro Nikolic, il Santone, trova interpretazione perfetta nell’ala americana. Primo tempo di ottimo livello non solo per cifre ma soprattutto per caratura e modo di stare in campo. Ripresa dove offre anche belle giocate salvo farle svanire subito dopo: tripla a malapena sul ferro libero nell’angolo, fallo a regalare la lunetta, soprattutto passaggio loffio verso Alviti che dal possibile pareggio si tramuta nel +5 greco. Sbavature che, alla fine, costano carissime.
IKANGI 5,5 – C’è il suo contributo nel limitare Nichols, ma in attacco non guarda mai il canestro: 0 tentativi in 14′. Senza il bomber principe Della Valle serve più intraprendenza da parte di tutti, altrimenti per le difese è più facile chiudere su Hale e Alviti.
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