L’autovelox rimane e raddoppia
Allo studio in Giunta il posizionamento di un altro autovelox in via costa del Re. Il sindaco: “Impossibile mettere i dossi perché è una strada provinciale”
L’autovelox raddoppia. Dopo le polemiche dei giorni scorsi l’amministrazione comunale passa al contrattacco, confermando la propria linea sull’utilizzo del rilevatore di velocità in via costa del Re, vicino alle scuole superiori della città, che tante polemiche sta generando, anche dopo l’intervento dell’Associazione famigliari vittime della strada. Associazione che ne ha chiesto lo spostamento vicino alle scuole e la taratura a 30 all’ora. La proposta del raddoppio dell’autovelox, avanzata direttamente dal sindaco, sarà discussa in Giunta nella seduta di giovedì sera.
Inoltre, molti lettori si sono visti recapitare a casa la multa, nei commenti ai precedenti articoli, hanno chiesto come mai non si sia scelto di usare dei dissuasori di velocità come i dossi. “Non si possono utilizzare dossi perché è una strada provinciale e la legge lo vieta – spiega il sindaco Stefano Candiani -. A breve analizzeremo invece come riposizionare l’autovelox”. La proposta del primo cittadino sarebbe di spostare l’attuale rilevatore di velocità più a monte, sul rettilineo e non subito dopo la curva. Ma non solo: l’idea consisterebbe anche nell’insediamento di un altro autovelox a valle, all’inizio della via, più a ridosso delle scuole, in maniera tale da creare una sorta di “isola della velocità” in cui sarebbe impossibile per le auto andare veloce.
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