Piazza Vittorio Emanuele II, parte l’iter del piano integrato d’intervento
Prima visione in commissione ambiente e territorio, poi toccherà al consiglio comunale
Chiuso il tormentato capitolo del referendum, la vicenda urbanistica di piazza Vittorio Emanuele II approda in commissione consiliare Ambiente e Territorio. L’organismo presieduto da Alessandro Chiesa (FI) ha proceduto martedì a prendere atto del Piano integrato d’intervento proposto relativamente all’autosilo destinato a posteggio pubblico al di sotto della piazza, con ingresso da via Zappellini-via Borroni. Lo scavo del parcheggio costringerà a far sloggiare fisicamente il monumento ai Caduti. Ad essere come sempre contrario all’operazione è Audio Porfidio (La Voce della Città), che ribadisce ostinato la richiesta di un’ulteriore perizia sulla stabilità degli edifici circostanti, Palazzo Cicogna in testa, in caso di scavi, e sulla possibile presenza di reperti – «mi auguro che ciò non sia causa di ulteriori aggravi per i cittadini» il commento di Francesco Lattuada per An.
«Poco impattante» è stato definito dall’arch. Brugnoni, dirigente del settore urbanistica, l’intervento costruttivo che andrà a recuperare una vasta area oggi penosamente fatiscente posta tra la piazza e via Solferino: si creeranno appartamenti per oltre 5000 metri quadri, uffici e ampie aree commerciali ai piani terra, con tanto di un posteggio privato, anche questo interrato, cui si accederà lateralmente da via Montebello. Il piano integrato d’intervento, specifica il dirigente, non si attiene a richieste di standard quantitativi (metrature a persona), bensì qualitativi: in particolare prevede da parte del costruttore la realizzazione di arredi urbani e parcheggi ad uso pubblico, i famosi posti auto interrati. Il costo per la parte ad uso pubblico dei parcheggi interrati sarà di oltre 3 milioni e 900mila euro, tutti a carico della SoCeBa (gruppo Dal Ben), come il milione e 200mila circa in opere di urbanizzazione: dato il valore oltre la cosiddetta "soglia comunitaria", si renderà necessaria comunque una gara d’appalto per il posteggio. Sempre SoCeBa si accollerà il costo dello smontaggio e trasferimento del monumento ai Caduti, che troverà sede, per volontà dell’amministraione comunale, in piazza Trento e Trieste. Quest’ultima parzialmente pedonalizzata con un intervento a carico questa volta del Comune e non ancora definito nei dettagli.
I prossimi passaggi vedranno il piano integrato d’intervento di piazza Vittorio Emanuele II e dintorni all’attenzione del consiglio comunale che dovrà votarlo (il prossimo 17 luglio), quindi 60 giorni di tempo per le osservazioni al progetto prima di un secondo passaggio in commissione e consiglio per approfondimenti tecnici e l’approvazione definitiva, con l’invio per conoscenza anche in Regione – pur non trattandosi di variante urbanistica, il progetto rispetta infatti il tessuto edificato esistente. In autunno partità la fase attuativa – e una piccola corsa contro il tempo per rimuovere il monumento prima che, in dicembre, compia cinquant’anni diventando di interesse storico e creando dunque, almeno in teoria, ulteriori complicazioni al progetto.
Link: Il progetto complessivo per piazza Vittorio Emanuele II
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.