Bancomat, truffa tecnologica con falsa mascherina e cellulare

È stata scoperta sabato scorso da agenti di polizia su segnalazione di utenti che non si vedevano più restituire la tessera

Nella giornata di sabato 22 marzo scorso agenti del Commissariato di polizia bustese hanno scoperto una truffa in corso ai danni di utenti di un bancomat sito presso una filiale bancaria di via XX Settembre. Ignoti avevano apposto sul frontale dell’apparato per il prelievo di contante un profilo che si adattava perfettamente all’incavo, riproducendone in modo esatto l’aspetto esteriore. Dietro la falsa mascherina con tastiera è stato trovato anche un cellulare collegato con una batteria, che memorizzava i dati della banda magnetica e i codici "letti" dallo skimmer e li spediva via sms ai malfattori (si veda questa descrizione del meccanismo). Chi prelevava però non si vedeva più restituire la tessera bancomat, che restava incastrata (come se alla truffa… si fosse sovrapposto un secondo sistema per raggirare chi preleva, meno tecnologico): da qui la segnalazione agli agenti.

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Pubblicato il 26 Marzo 2008
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