Ex Fornace e tariffa rifiuti, la minoranza vuole chiarimenti
Il centrosinistra e la sinistra della città chiede perché il consiglio comunale non sia stato più convocato da due mesi
Ex Fornace e tarrifa di igiene ambientale. Sono i punti su cui il centrosinistra e la sinistra di Tradate hanno intenzione di dare battaglia all’amministrazione comunale. Per quanto riguarda la ex Fornace, il progetto attualmente in costruzione dove sorgerà un grande parco polifunzionale, le forze di opposizione chiedono di sapere cosa sia successo dopo il ritiro del punto all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale, quando la stessa minoranza aveva chiesto se sul progetto fosse stato dato un parere da parte della Regione.
«Sono passati due mesi ed ancora il consiglio comunale non è stato convocato – spiega Francesco Liparoti – e vista l’ importanza della questione non ci pare proprio che fosse tutto a posto come volevano fare credere il Sindaco e la Lega Nord, e da quanto ci risulta il Municipio di Tradate in questi ultimi due mesi è diventato un punto di ritrovo di avvocati. Abbiamo chiesto inoltre di essere ascoltati dalle commissioni regionali competenti dove vorremmo andare a spiegare come stanno le cose dal nostro punto di vista».
Presentata dalla minoranza anche la proposta avanzata dall’opposizione riguardante la Tia. La proposta è stata presentata in Comune nel mese di Novembre e si è in attesa che venga convocata la commissione consiliare perchè possa essere discussa. «Da quanto è stato illustrato con questa proposta le bollette della spazzatura dovrebbero diventare molto più leggere per tutti quei nuclei familiari che abitano in appartamenti da 30 a 100 mq – spiegano dalla minoranza -. Tali nuclei familiari sono stati svantaggiati pesantemente dal passaggio dalla Tarsu alla tia. Inoltre, il costo del servizio di nettezza urbana per l’utenza domestica, non è stato distribuito su una popolazione di circa 17.000 abitanti ma su una popolazione inferiore. Ciò causerà maggiori entrate ingiustificate da parte della Seprio. Poichè la Tia è una tariffa, la cittadinanza deve partecipare per un importo pari al costo effettivo del servizio. Nonostante la richiesta ufficiale del rendiconto Tia per l’anno 2007, ad oggi non c’e’ pervenuta nessuna informazione a riguardo. Nonostante la richiesta ufficiale del bilancio annuale della Seprio, ad oggi non c’e’ pervenuta nessuna documentazione. Da statuto, il Sindaco dovrebbe essere in possesso di tale documento dal 30/11/2007, il ritardo della consegna ci induce a temere che il bilancio non sia stato ancora redatto».
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