Schiavizza e picchia la madre, arrestato dalla Volante
Un giovane con probelmi psichici soggiogava e maltrattava la madre. Nella sua camera rifiuti e immondizie
Picchiava e soggiogava psicologicamente la madre, costringendola a vivere in condizioni igienico sanitarie pietose, lontana dal marito e dall’altra figlia. Un giovane bustese di 23 anni, affetto da problemi psichici, è finito in manette nella tarda mattinata di ieri, domenica 2 dicembre. La squadra Volante della Polizia di Busto Arsizio è stata chiamata ad intervenire nella zona del cimitero verso le 13 per una lite familiare. Una volta sul posto gli agenti hanno trovato una situazione spaventosa: il giovane ventitreenne, arrestato per sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e violenza privata, aveva di fatto rinchiuso la madre in casa, in condizioni igienico sanitarie al limite della decenza. La stanza del ragazzo è stata trovata piena di rifiuti ed immondizia. Il giovane aveva completamente soggiogato psicologicamente e fisicamente la madre, costretta due anni fa a lasciare l’abitazione familiare, dove vivevano anche il padre e la sorella e a trasferirsi in un’altra casa. Il ragazzo l’aveva indotta a credere che la ragione dei suoi problemi comportamentali ed esistenziali fosse la convivenza con padre e sorella.
Nella nuova abitazione la donna viveva in totale stato di soggezione ai voleri del ragazzo: non poteva neppure usare il bagno per i bisogni fisiologici, che poteva espletare solo in giardino o a casa del marito, non poteva accedere alla camera da letto del figlio per fare le pulizie, non poteva disporre del tempo libero poichè il figlio la chiudeva a chiave in casa; aveva il permesso di recarsi al lavoro, ma solo rispettando severamente gli orari ed il tragitto impostigli dal figlio. Anche nonno, padre e sorella hanno subito percosse e danneggiamenti da parte del ventitreenne. Tutta la notte tra sabato 2 e domenica 3 dicembre la donna era stata costretta a restare seduta su una sedia ed a ripetere meccanicamente tutte le frasi che diceva il figlio: in un momento di distrazione del suo aguzzino è riuscita a spedire un sms al marito e a scappare nella casa di quest’ultimo. Il figlio l’ha raggiunta, gridando, picchiandola e minacciandola di morte. Il giovane, evidentemente affetto da gravi turbe psichiche, ha rifiutato il ricovero in psichiatria: gli agenti della Polizia non hanno potuto far altro che arrestarlo alla luce della gravità dei reati commessi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.