Frane, dall’università due manuali per la Protezione civile
L'assessore provinciale alla Protezione civile Marsico ha annunciato l'accordo con il politecnico di Milano
Dissesto idrogeologico, come saperne di più? Grazie al Politecnico di Milano e più specificatamente grazie a i professori del polo regionale di Lecco che, nell’ambito di un progetto di specializzazione dei volontari della Protezione civile varesina per una migliore gestione delle emergenze stileranno due manuali per i volontari della Prociv.
La professoressa Monica Papini e l’ingegnere Laura Longoni, che da tempo si occupano di queste problematiche sia a livello scientifico che didattico, metteranno a punto due manuali tecnici che affrontano tematiche del dissesto idrogeologico specificatamente dedicate ai volontari di protezione civile. Il primo manuale, a più larga divulgazione, è dedicato a tutti i volontari di protezione civile appartenenti al territorio provinciale di Varese e, con un linguaggio semplice, ma appropriato, si propone di diffondere concretamente i principi che stanno alla base del dissesto idrogeologico perché il volontario stesso, normalmente abituato a muoversi con destrezza e facilità sul proprio territorio, abbia anche le nozioni necessarie per il riconoscimento sul terreno dei segnali premonitori che possono far capire le modalità evolutive di un versante in frana.
Il secondo, più ampio e scientificamente più complesso, è dedicato ai coordinatori provinciali di protezione civile e a personale esperto della Provincia e ha la funzione di approfondire alcune tematiche inerenti il dissesto idrogeologico affrontate nel primo manuale fornendo conoscenze rigorose dedicate alla gestione di un evento complesso quale quello delle frane.
La Provincia, avvalendosi della collaborazione del mondo accademico, ha ritenuto, inoltre, opportuno illustrare i contenuti dei due manuali strutturando due corsi specialistici (I e II livello) da erogare ai volontari di protezione civile per dar loro una formazione altamente specialistica, cosicché possano operare in sicurezza ed efficienza per garantire la tutela della vite delle persone e la protezione dei beni e dell’ambiente.
Nel dettaglio, nei due corsi di formazione sopra citati vengono affrontati i seguenti temi principali: nozioni sul dissesto idrogeologico in termini di alluvioni e frane con particolare riguardo alla classificazione delle frane; riconoscimento sul terreno di elementi e segnali premonitori per le varie tipologie di dissesto riscontrabili sul terreno;analisi e valutazione delle opere di mitigazione dei dissesti e loro stato di efficienza; nozioni di topografia, carte di pericolosità e di rischio frane; relazione di un intervento in caso di dissesto idrogeologico con riguardo ai parametri che si devono rilevare sul terreno e che possono dare indicazioni sull’evoluzione del versante; casi reali di dissesto idrogeologico nella provincia di Varese.
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