Giuseppe Netti: “La persona al centro”
Nel programma del Polo Civico di Centro famiglia, viabilità, ambiente e trasporti: si presenta il candidato sindaco
La sfida a Cardano al Campo si gioca al centro. Tra le due liste
che fanno riferimento a centrodestra e centrosinistra ecco quella del “centrocentro”: il Polo Civico sbarca anche a Cardano e presenta Giuseppe Netti, 42 anni, impiegato del settore aeronautico dell’Agusta, sposato e padre di due figli, alla prima esperienza politico-amministrativa: «Ho scelto di candidarmi per tentare di migliorare quello che succede nell’amministrazione comunale – commenta Netti -. Aspesi ha fatto tanto negli ultimi mesi, mettendo poca attenzione alle persone, alle famiglie, punti che noi vogliamo sviluppare. Io sono un padre, ho conosciuto tante persone che hanno vissuto il disagio dovuto alla mancanza di servizi per i ragazzi delle scuole: noi vogliamo prenderci cura dei cardanesi con progetti mirati, seri, attraverso convenzioni con altri Comuni, piani per il risparmio energetico e per l’ambiente, evitando sprechi a cominciare dagli edifici pubblici e dalle scuole».
«La lista è composta da otto donne e da tanti esponenti che provengono dall’ambiente scolastico – prosegue Netti -. La media età è sui 40 anni, con elementi giovani e vitali. Per quanto riguarda il programma, vogliamo puntare su trasparenza e confronto, per avvicinare le persone alla macchina comunale. La dottrina della chiesa cattolica sarà per noi la guida e la motivazione per la coesione del gruppo. A Cardano mancano i servizi di trasporto, c’è carenza di collegamenti con Gallarate e Malpensa, le periferie sono scollegate, non ci sono piste ciclabili ed opportunità per i più giovani. Un obiettivo della nostra lista è quello di proporre il trasferimento di Cardano sotto il distretto sanitario di Gallarate: troviamo assurdo andare a Somma Lombardo quando Gallarate è ad un passo».
L’ambiente è un’altra chiave di volta del programma del Polo Civico
di Centro: «Il risparmio energetico è importante – spiega Netti -, intervenire sugli edifici pubblici deve essere compito dell’amministrazione. Il risparmio dell’acqua e la raccolta delle piogge sono altri obiettivi importanti, da perseguire e inculcare nelle teste dei cittadini, a cominciare dai ragazzi delle scuole. Le politiche per i giovani, altro nodo dolente: aggregare è importante, ma non ci sono luoghi adatti in città. Pensiamo ad un music pub tutto cardanese e ad un centro ricreativo aperto. Infine la famiglia: dicono tutti che deve essere al centro dei programmi – prosegue Netti -, ma sono solo parole. La gente ci ha accolto bene, ci incoraggia ad andare avanti: siamo ottimisti, rappresentiamo il nuovo e l’alternativa a destra e sinistra».
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