Lombardia: approvate 42 leggi
Il Vicepresidente Enzo Lucchini alla Camera alla presentazione del “Rapporto sullo stato della legislazione tra Stato, Regioni e UE”
Nel corso delle 34 sedute del Consiglio regionale del 2006 sono state approvate 30 leggi e numerosi altri atti quali proposte di legge al Parlamento, regolamenti, atti amministrativi e nomine. Il numero delle leggi abrogate dall’inizio della legislatura è salito a 58.
Questi e altri elementi sono al centro delle valutazioni sull’attività legislativa del parlamento regionale che verranno presentate lunedì 22 gennaio a Roma dal vicepresidente del Consiglio regionale Enzo Lucchini.
“In questi anni – dice il vicepresidente Lucchini – in Lombardia si è spinto sull’acceleratore delle riforme, innanzitutto promuovendo un’intensa opera di semplificazione normativa e di delegificazione. Delle 1985 leggi approvate dalla Regione dalla sua costituzione ad oggi, ne risultano vigenti 679. Senza dimenticare – aggiunge – che all’inizio del 2006 abbiamo approvato una legge che disciplina le modalità e le procedure per la redazione e l’approvazione di testi unici compilativi riguardanti materie o settori omogenei”.
La riunione interistituzionale sul “Rapporto annuale sullo stato della legislazione tra Stato, Regioni e Unione europea”, convocata nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a partire dalle ore 15, sarà introdotta da una serie di relazioni sul “Processo di europeizzazione degli ordinamenti nazionali e di nazionalizzazione delle politiche europee” tenute da Giulio Tremonti, Luciano Violante e dal ministro Linda Lanzillotta. L’incontro è promosso dal Comitato per la legislazione della Camera dei deputati, cui collaborano ogni anno i Consigli regionali d’intesa con la Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative regionali, e serve per fare il punto tecnico sul lavoro dei parlamenti nazionale e regionali.
Il vicepresidente Lucchini, oltre a riferire sull’avvio del dibattito consiliare sul nuovo Statuto della Lombardia e sulle iniziative di autonomia della Regione in attuazione del Titolo V della Costituzione, analizzerà i dati di “rendimento istituzionale” del Consiglio regionale nel corso del 2006.
“Il quadro istituzionale che abbiamo di fronte – ha detto Lucchini – è sufficientemente chiaro così come è assolutamente chiara la necessità di intervenire con una più forte volontà riformatrice da parte di tutti i livelli istituzionali. Occorrono quindi determinazione e chiarezza sui punti da riformare, oltre a una più decisa collaborazione istituzionale tra Stato e Regioni”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.