Ospedale di Galliate, Vedovato incontra i vertici dell’Asl
L’incontro è stato voluto dal presidente per chiarire la reale prospettiva di sviluppo della struttura sanitaria
In questi giorni gli organi
di informazione locale hanno dato conto di una discussione in corso a proposito
del futuro del presidio ospedaliero di Galliate.
In relazione a questo
dibattito, il presidente della Provincia di Novara Sergio Vedovato, con il
sindaco di Galliate Arturo Boccara, ha incontrato questa mattina a Palazzo
Natta i commissari dell’ASL 13 Mario Minola e dell’Azienda Ospedaliera
“Maggiore della Carità” Claudio Macchi. L’incontro è stato voluto dal
presidente per chiarire la reale prospettiva di sviluppo della struttura
sanitaria galliatese. I responsabili dell’Asl e dell’Ospedale di Novara hanno
confermato che l’ipotesi progettuale di gestione diretta del presidio di
Galliate da parte dell’Ospedale
Maggiore di Novara – in attesa di approvazione da parte della Regione – non
rappresenta affatto un ridimensionamento del ruolo e dei servizi erogati dalla
struttura. Il passaggio della gestione, infatti, consentirà di confermare tutti
i servizi esistenti, ed anzi, di aggiungerne alcuni nuovi. In particolare dai
responsabili di Asl e Aso, è stata ribadita l’intenzione, per quanto riguarda
l’area chirurgica, di ampliare l’offerta di prestazioni del Presidio di
Galliate utilizzando appieno le sale operatorie e trasferendo da Novara in
aggiunta alle specialità già attive a Galliate – specialità nuove come
Otorinolaringoiatria, Oculistica e Ortopedia. In particolare è stata
sottolineata l’intenzione di trasferire integralmente a Galliate la Struttura
Complessa a direzione ospedaliera di Oculistica. Il piano concordato da Asl 13
e Aso “Maggiore” prevede anche la valorizzazione e la razionalizzazione
dell’area medica, l’integrazione del servizio di laboratorio di analisi con le
strutture dell’Ospedale di Novara, il consolidamento del servizio di radiologia
e la gestione dell’Hospice di Galliate con l’utilizzo di risorse specialistiche
del “Maggiore”. Il presidente Vedovato ha avuto anche conferma della scelta,
che la direzione generale Aso ha intenzione di attuare, di istituire una
direzione sanitaria di presidio, che rappresenterà un riferimento sul posto per
i cittadini e gli operatori, garantendo da un lato l’integrazione con l’Azienda
Ospedaliera e dall’altro un importante grado di autonomia per le problematiche
gestibili in loco.
“Possiamo dire – ha commentato
al termine dell’incontro il presidente Vedovato – anzitutto che tutte le voci su
una presunta chiusura della struttura sanitaria di Galliate sono false. Nessuno
degli ospedali novaresi subirà un ridimensionamento, come peraltro è evidente
nel piano sanitario regionale. Al contrario il progetto presentato prospetta un
futuro positivo sia per i cittadini che per gli operatori sanitari.
All’ospedale di Galliate viene infatti affidato un ruolo importante di servizio
all’utenza locale, e di avamposto sul territorio in un’area che subisce in modo
forte l’attrazione del sistema sanitario lombardo, e che invece, con una nuova
organizzazione che punta sulla qualità potrà trovare sul territorio risposte
adeguate ai propri bisogni”.
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