Comincia in corte d’Assise a Varese il processo per l’omicidio di Giuseppina Caliandro, travolta in auto a Gemonio nell’estate 2023
La donna investita e schiacciata contro il muro della sua abitazione, in via Giuseppe Verdi, nel luglio di tre anni fa. L'imputato risulta latitante. Udienza rinviata dopo il giuramento dei giudici popolari
Hanno giurato i sei giudici popolari chiamati a comporre la corte d’Assise, a Varese, che dovrà stabilire se Dionis Nikolli, cittadino albanese, imputato per omicidio volontario, è da ritenersi o meno colpevole per la morte di Giuseppina “Giusy” Caliandro (nella foto), la donna di 41 anni travolta e uccisa da un’auto la sera del primo luglio 2023 a Gemonio.
Il fato, inizialmente passato come incidente stradale, nelle ore immediatamene successive, sentiti i testimoni, venne classificato come omicidio doloso. Solo che l’uomo alla guida, l’attuale imputato in Assise, riuscì a fuggire espatriando in Albania.
Il processo dinanzi al giudice chiamato a valutare i più gravi reati però è stato subito rinviato per l’astensione del difensore dell’imputato (è in corso lo sciopero indetto dalle camere Penali).
Come accennato non era presente l’imputato, indicato come presunto autore del fatto, ad oggi latitante. In aula anche i familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Fabio Bascialla che fin da subito venne chiamato ad assistere i parenti della vittima, oggi in aula come difensore.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, la sera del 1° luglio 2023 l’imputato era alla guida su un’auto presa a noleggio; con lui la vittima che scese dal veicolo e dopo una discussione venne travolta dalla ripartenza della macchina, schiacciata contro il muro immediatamente fuori dalla casa di corte, la via Garibaldi, dove la donna viveva.
Il processo è stato aggiornato al 18 di settembre.
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