Pakistani, primo permesso di soggiorno
La Prefettura ha accettato l'istanza di uno dei cento immigrati arrivati lo scorso anno sulla rotta della tratta degli schiavi
La prefettura di Varese ha concesso un permesso di soggiorno temporaneo della durata di 6 mesi a Zia Hussain Bajwa, pakistano di 28 anni, dopo che nell’agosto dello scorso anno era stata presentata e rigettata dalla prefettura un’istanza di regolarizzazione. Baiwa faceva parte del gruppo di pakistani, circa un centinaio, arrivati in provincia di Varese sulla rotta della tratta degli schiavi.
Nel maggio dello scorso anno un’inchiesta della procura aveva smantellato l’organizzazione criminale, composta da imprenditori italiani e faccendieri pakistani, che li faceva arrivare in Italia per poi piazzarli sul mercato del lavoro nero, soprattutto nel settore della ristorazione. La loro vicenda aveva fatto scalpore, perché erano stati considerati conniventi con i loro aguzzini, in quanto era falsa la dichiarazione circa l’esistenza di un rapporto di lavoro con gli imprenditori arrestati. Per la questura, infatti, i 100 pakistani non avevano mai lavorato per le tre imprese incriminate, ma avrebbero firmato lo stesso i documenti per la sanatoria. Perciò, in base alla legge Bossi-Fini, andavano espulsi.
Ricorsi al tar, manifestazioni di piazza, appelli del sindacato. Nulla smuoveva la loro situazione. Un destino che sembrava segnato al punto che Ghani Shazbad, presidente del comitato pakistanidi Varesei, non sopportando più quello stato di incertezza, si era fatto espellere, ritornando in Pakistan, dove oggi fa il poliziotto.
Una schiarita all’orizzonte, dunque, anche se da più parti invitano alla cautela. «È vero – dice Flavio Nossa della Cgil – è un provvedimento ad personam e temporaneo ma che introduce il riconoscimento di un principio importante: queste persone hanno subito un torto, sono state sfruttate e perciò non possono essere assimilate ai loro aguzzini. È ancora presto per cantare vittoria, sono ancora tanti quelli che aspettano, però è un segnale che va colto».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.