La Società del Quartetto sul palco per il 57esimo anno
Dieci gli appuntamenti che partiranno l’11 ottobre e si concluderanno il 4 aprile. In scena solo giovani artisti e il “romanticismo” di Bach, Beethoven, Chopin e Schubert
Probabilmente poche rassegne culturali bustocche possono vantare lo stesso traguardo: 57 edizioni della propria stagione concertistica. È quindi con evidente orgoglio che questa mattina venerdì 7 ottobre il presidente della Società del Quartetto, Alberto Cattaneo, ha presentato la stagione 2005/2006 che inizierà martedì 11 ottobre e si concluderà a primavera, il 4 aprile 2006 (vedi programma).
«L’attività di questo quartetto – spiega Cattaneo – può ben essere identificata come una rappresentazione di quella che chiamiamo “Busti Grandi”. Quest’anno ci presentiamo con alcune novità sia per venire incontro alle esigenze del pubblico che per valorizzare il nostro lavoro e il territorio di Busto». Cambia quindi la suddivisione dei concerti non più raggruppati in un arco di tempo breve, ma diluiti da ottobre ad aprile. Anche l’orario dei concerti varia con molti più appuntamenti pomeridiani e tre incontri sono stati collocati in alcuni luoghi legati alla storia della città: il Santuario di Santa Maria, la Chiesa Sacro Cuore e la Fondazione Bandiera per l’Arte (gli altri concerti si svolgeranno al Teatro Fratello Sole).
Anche la scelta del repertorio e degli artisti è stata fatta quest’anno all’insegna dell’innovazione, come spiega uno dei direttori artistici, Giorgio Ambrosetti (l’altro è Giovanni Mazzucchelli). «Per la stagione 2005/2006 abbiamo operato delle scelte drastiche, sia per questioni organizzative che per il desiderio di coinvolgere solo artisti giovani. Questo ci ha permesso di avere più libertà nelle scelte artistiche: proporremo quindi programmi ispirati al primo romanticismo con musiche di Bach, Beethoven e Chopin e intendiamo portare a conoscenza del pubblico la musica da camera di Schubert. L’emblema di questa attenzione al romanticismo si riassume anche nella serata dedicata dal pianista Roberto Prosseda ai notturni di Chopin».
Gli artisti che si esibiranno sono otto solisti, tutti di origine italiana (Gianluca Cascioli , Enrico Pompili, Andrea Bacchetti, Domenico Nordio e Roberto Prosseda) eccetto un pianista e un violinista russi (Ilya Gringolts e Yevgeny Subdin) e un pianista iraniano (Ramin Bahrami), due quartetti per archi (Quartetto di Cremona e Quartetto Ebène ) e l’orchestra da camera viennese Wiener Kammerennsemble.
La stagione che sta per incominciare si svolge sotto l’egida del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Lombardia e con il patrocinio del Comune di Busto Arsizio. «L’amministrazione comunale non poteva esimersi dal patrocinare questo tipo di manifestazione – hanno dichiarato in conferenza stampa il sindaco Luigi Rosa e l’assessore alla Cultura Alberto Armiraglio -. Dalla collaborazione fra pubblico e privato si ottengono sempre risultati importanti anche in un settore di nicchia come questo. La nostra città è così ricca di iniziative culturali valide che per noi è sufficiente valorizzare quello che già c’è per ottenere sempre risultati di spessore. La nostra azione è volta promuoverle e ad aumentarne la visibilità».
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