La Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” è realtà

I sette membri del Cda e i nove soci fondatori hanno firmato l'atto costitutivo di quello che sarà lo strumento che coordinerà l'attività culturale della Città

 Un ricco consiglio di amministrazione, nove soci fondatori che hanno dato contributi per 640 mila euro, un esempio pionieristico nel panorama culturale italiano: la Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” è diventata realtà questa mattina, 16 febbraio, con la firma dell’atto costitutivo da parte dei membri del consiglio di amministrazione, alla presenza del sindaco Nicola Mucci, che ha fatto gli onori di casa: «La Fondazione è un risultato importantissimo per la nostra città. L’idea è nata ormai due anni fa e finalmente siamo riusciti a concretizzarla. Sarà un contenitore che dovrà razionalizzare e coordinare eventi di varia natura, assicurando una crescente qualità dell’offerta culturale. La Fondazione gestirà i due teatri cittadini, il Nuovo Condominio e il Teatro del Popolo, le cui ristrutturazioni termineranno rispettivamente nel prossimo dicembre e nella prossima estate, con una spesa complessiva di oltre 10 milioni di euro, in parte finanziati da privati e in parte dall’amministrazione. Inoltre gestirà gli eventi della Civica Galleria d’Arte Moderna, che sarà pronta anch’essa per il prossimo dicembre».

La Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” è la prima in Italia che nasce con una struttura mista pubblica e privata su iniziativa di un’amministrazione comunale. È un ibrido fra la classica fondazione ed una associazione, non ha finalità di lucro ed ha un proprio reddito dato dal patrimonio partecipato non solo da enti pubblici, ma anche in gran parte da privati. Oltre al Comune di Gallarate, i soci fondatori sono la Provincia di Varese, l’Associazione Commercianti di Gallarate, la Sea Spa, la Commerciale Lombarda srl, La Prealpina srl, La Confederazione Nazionale Artigiani, l’Associazione Artigiani della Provincia di Varese e l’Unione Industriali della Provincia di Varese. La Fondazione farà da collettore di tutte le iniziative culturali di Gallarate, raccogliendo le sponsorizzazioni, completamente detraibili dalle tasse, per valorizzare la cultura della “Città dei Due Galli”: «A Gallarate per la cultura si spende già molto – spiega l’assessore Delodovici -, circa 1,8 milioni di euro all’anno, il 5 per cento circa della spesa comunale. In Italia la spesa per la cultura si aggira su cifre 5 volte inferiori. Battiamo, in percentuale, anche un’amministrazione attenta alla promozione culturale come Roma».

«La Fondazione – ha detto Mario Lainati, presidente del Cda (foto), nominato dal sindaco Mucci  – non toglierà spazio a quello che già c’è a Gallarate. Sarà un ente razionalizzante, coordinerà i lavori. Obiettivo principale è quello di fare di Gallarate una città dove i cittadini trovino momenti di svago senza essere costretti ad andare altrove. Penso anche ad un coordinamento con le amministrazioni vicine, per offrire sempre di più e con maggiore qualità». Gli altri membri del Cda sono Don Alberto Dell’Orto, Michela Longo, Roberto Ferrario, l’onorevole Giovanna Bianchi, Delio Riganti e Claudio Marelli: «Tutti personaggi di qualità e di rilievo nel mondo della cultura gallaratese, ma non solo» ha chiosato Mucci.

Per i primi appuntamenti curati dalla fondazione bisognerà attendere, come anche per il nome del curatore artistico. Si parla di Diego D’Auria, tenore che collabora da tempo con l’amministrazione, ma non ci sono certezze. Certo è che l’iniziativa di Gallarate piace, tant’è vero che da Cattolica e da qualche altro comune si sono già fatti vivi per prendere spunto dall’iniziativa fortemente voluta dalla giunta Mucci.     

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Febbraio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.