A scuola felici e per mano: parte il pedibus
Questa mattina il progetto di mobilità dolce e sicura per i bimbi di elementari e medie dell’istituto "Vaccarossi"
Cartella, cappellino e sorriso stampato sul viso: che belli i bambini del “pedibus” che oggi hanno incominciato questa avventura a Cunardo.
Il grazioso paese fra le cinque valli ha attivato infatti questa mattina il pedibus consiste nel creare piccoli gruppi di studenti che si recano insieme a piedi a scuola guidati da accompagnatori adulti.
Questo progetto ha come obiettivo quello di promuovere un corretto stile di vita tra i più giovani, ridurre l’inquinamento e il traffico, educare al rispetto dell’ambiente e delle norme di sicurezza stradale.
Il sindaco Angelo Morisi è molto soddisfatto: «Grazie a tutti quelli che hnno portato avanti questa iniziativa. Questa è la prova che quando ci si impegna, si raggiungono risultati concreti».
La comunità che gravita attorno all’Istituto Comprensivo “Vaccarossi” è molto viva, come del resto la scuola che offre una serie di corsi e attività collaterali molto varia; per promuovere quanto viene offerto dalla scuola – e quindi anche il pedibus – si impegna un gruppo di genitori volontari, “Assogen” che credono in questa realtà.
Andare a scuola a piedi è un’abitudine salutare e importante per i bambini che così imparano a rapportarsi con la strada e a gestire la giusta attenzione che si deve prestare quando si affronta un percorso cittadino.
La strada del pedibus va rispettata e “preparata” per renderla più sicura: è difatti in vigore l’ordinanza del sindaco per la sicurezza di tutti i bambini e i ragazzi che si recano a scuola a piedi.
Per chi fosse interessato ad entrare nella squadra dei volontari accompagnatori di “Pedibus”, è possibile contattare Assogen alla mail assogen.cunardo@yahoo.it.
Video
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.