Venticinque artisti reinventano un affresco della Basilica
Sabato 17 giugno alle ore 17, nel cortile dello Spazio Restauro della Basilica di Santa Maria Assunta, in via Postcastello 9, verrà inaugurata un’installazione a cura degli artisti della Associazione artistica gallaratese 3A (nella foto: una fase dell’allestimento).
«Ringraziamo gli Istituti scolastici e le Associazioni culturali che, accogliendo l’invito dello slogan dei restauri La Basilica è parte di te, hanno messo a disposizione la loro sensibilità nei confronti di questo insigne monumento della nostra città» dicono gli architetti Lucia Giollo e Paolo Martinelli, i responsabili dello Spazio e delle iniziative di via Postcastello. Il cantiere del restauro rimarrà aperto almeno fino a giugno 2018 e ci auguriamo che, con la ripresa dopo il periodo di vacanza, dal mese di settembre, altri Istituiti scolastici possano partecipare ai nostri laboratori didattici gratuiti e altre Associazioni culturali possano interagire con noi nello spazio che mettiamo, sempre gratuitamente, a loro disposizione»
Massimo Massarelli, artista e presidente dell’Associazione 3A, invitato a confrontarsi con il tema del restauro, su propria iniziativa ha messo alla prova gli artisti dell’ Associazione da lui presieduta, realizzando un’opera senza precedenti: la realizzazione di una rivisitazione dell’ affresco di Luigi Cavenaghi che raffigura la personificazione della “Giustizia” presente, accanto alla “Incoronazione della Vergine” e alla “Carità”, nei medaglioni della volta della basilica e primo degli affreschi tornato ai suoi colori originali al termine del primo lotto dei lavori di restauro.
Ogni artista è stato chiamato a realizzare un frammento dell’opera seguendo lo stile artistico che lo caratterizza. Il risultato, un tondo di 3,5 mt di diametro, è il frutto della poliedrica unione di stili e tecniche differenti. Questo lavoro vuole essere testimonianza della grande abilità, passione e perseveranza degli artisti protagonisti e dell’Associazione di cui fanno parte.
L’affresco ottocentesco e il lavoro dei 25 artisti partecipanti comunicano tra loro tra passato e presente, sempre memore del grande valore civile e morale del tema proposto di cui l’arte si fa rappresentante.
Seguirà alle ore 18, il secondo concerto offerto dall’Istituto superiore di Studi Musicali “Giacomo Puccini” con il Quartetto Foyer. L’ingresso è libero.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.