Una gabbia per proteggere l’opera di Cavaliere
Si lavora contro il tempo al Maga per mettere in sicurezza l’unica opera rimasta in Museo a reale rischio di incolumità. L’opera molto grande si trova all’ultimo piano sotto il tetto danneggiato. Inoltre un muro di mattoni servirà per arginare l’acqua
Si lavora contro il tempo al Museo Maga. Due sono gli interventi urgenti necessari per scongiurare ulteriori danni. Quest’oggi gli operai sono al lavoro per mettere in sicurezza l’unica opera della collezione a reale rischio: la grande scultura in ottone e bronzo di Alik Cavaliere, circa 4 metri per 4, che si trova ancora nel piano più alto sotto il tetto pericolante, di fianco alla sala conferenze.
Il peso e la grandezza dell’opera rendono difficoltoso lo spostamento, pertanto è stata costruita una gabbia utile a proteggere la scultura in caso di cedimento del tetto. L’opera dal titolo Grande Pianta Dafne, del 1991, è in deposito temporaneo dalla famiglia Cavaliere dal mese di settembre presso il Museo Maga.
Contemporaneamente si sta lavorando alla creazione di una barriera in mattoni tra gli ambienti danneggiati e quelli non compromessi. Il muro serve per arginare l’eventuale acqua che entra dal tetto danneggiato in questi giorni dove le previsioni del tempo anticipano giorni di pioggia e neve.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
axelzzz85 su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto
lenny54 su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto
principe.rosso su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto
Felice su Inps e Finanza incrociano i dati: oltre 3.300 persone hanno percepito il Reddito senza averne diritto
Felice su Beko passa interamente ai turchi. Da Varese un coro di richieste: «Tutelare fabbrica e indotto»
Felice su Paderno Dugnano piange Camilla, Lorenzo e Riccardo: tre giovani vite spezzate nell’incidente di Senago










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.