“Imbuto” a Varese: raccordo autostradale a metà e treni Fs e Tilo fermi
Per una decina di giorni si sommeranno due limitazioni, per i cantieri di Anas e Rfi. La sospensione dei treni ha già portato a un aumento di traffico, anche verso il Ticino
Entrare e uscire da Varese nelle prossime settimane sarà (probabilmente) più complicato del solito. Alla già pesante interruzione ferroviaria tra Gallarate, Varese e il Canton Ticino si aggiungono infatti i lavori sul raccordo autostradale Gazzada-Varese, una sovrapposizione che rischia di avere effetti significativi sulla mobilità dell’intero territorio e in particolare sui frontalieri diretti in Svizzera.
Dal 25 giugno prenderanno il via i lavori di Anas per la posa delle nuove barriere acustiche lungo il raccordo autostradale tra Gazzada e Varese. Gli interventi, che comporteranno limitazioni alla circolazione e modifiche alla viabilità, interesseranno uno dei principali accessi alla città proprio mentre il sistema ferroviario sta affrontando una delle interruzioni più impattanti degli ultimi anni.
Dal 7 giugno e ancora fino al 5 luglio, infatti, è completamente sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Gallarate-Varese-Porto Ceresio e Malpensa-Varese-Stabio per consentire lavori di potenziamento infrastrutturale. Uno stop che coinvolge quattro linee fondamentali per il territorio: la S5 Varese-Milano-Treviglio, la Milano-Gallarate-Porto Ceresio, la TILO S40 Como-Mendrisio-Varese e la TILO S50 Biasca/Bellinzona-Lugano-Varese-Malpensa (ci sono anche parziali limitazioni su un’altra linea, quella da Laveno).
Se per chi viaggia verso Milano esiste almeno l’alternativa della linea FerrovieNord da e per Cadorna, la situazione è molto più delicata per chi ogni giorno attraversa il confine per lavoro. Le linee TILO rappresentano infatti il principale collegamento ferroviario tra Varese e il Canton Ticino e la loro sospensione priva migliaia di frontalieri dell’unica alternativa realmente competitiva all’automobile.
Con i treni fermi, molti lavoratori sono stati costretti a spostarsi su autobus sostitutivi o a tornare all’auto, riversandosi sulle principali arterie stradali dirette verso il confine.
In questo contesto, l’avvio dei lavori sul raccordo autostradale rischia di aggravare ulteriormente una situazione già complessa. Il raccordo Gazzada-Varese rappresenta infatti uno degli accessi più utilizzati sia da chi raggiunge la città sia da chi prosegue verso le dogane del Mendrisiotto. La contemporanea presenza di cantieri stradali e dell’interruzione ferroviaria concentra sul traffico veicolare una pressione straordinaria, probabilmente una quota di traffico si sposterà verso la Tangenziale o verso viale Europa (lo svincolo è ancora percorribile, è chiuso solo il tratto finale).
I lavori Anas e sulle ferrovie sono in parte legate alla “corsa contro il tempo” per rispettare le scadenze del Pnrr.
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