A Mornago i medici vanno in pensione, i pazienti restano soli: “Non diteci, purtroppo è così”
10 Settembre 2026
Ed ecco che è iniziata anche per noi la storia infinita alla ricerca di un medico di base. Sì, perché pochi giorni fa, saltellando sui social -come fanno tutti- ho scoperto che la mia dottoressa aveva cessato il suo incarico il primo settembre. La giusta e meritata pensione. Peccato che tutti i suoi pazienti non erano stati avvertiti. Solo un annuncio, sempre sui social, da parte del Comune, con l’avviso che erano stati istituiti degli ambulatori temporanei. Peccato, non nel comune di Mornago, perché qui noi abitiamo.
E per avere un nuovo medico? Se volete potete vedere la situazione dal lato comico, io direi che è tragica. L’altro giorno abbiamo tentato una ricerca on line che non ha prodotto risultati. Oggi, approfittando della coincidenza dei nostri turni di lavoro, ci siamo recati alla sede territoriale dell’Asst a Gazzada, con l’intenzione di tornare a casa con un medico nuovo. Risultato? Ci hanno stampato un bel foglietto con gli orari dei due ambulatori temporanei. Alla nostra richiesta di poter avere un medico fisso eventualmente anche fuori Mornago hanno gentilmente risposto che non ci sono posti disponibili e alla mia osservazione che ben tre medici sono andati in pensione nel giro di poco tempo, lasciando un’ampia fetta di cittadini in balia della burocrazia, c’è stato un bel sorriso e una ignorantissima alzata di spalle. Purtroppo, è così.
Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
Non è proprio vero che deve essere così, penso io, Allora ho deciso che qui voglio far sentire la mia voce, unendomi alle proteste di altri, con la consapevolezza che vengono violati e lesi i diritti primari e fondamentali dei cittadini. So che ci sono sulla stessa barca moltissimi altri abitanti di altre città, province e regioni in Italia, ma proprio per questo vorrei che le mie rimostranze arrivassero a coloro che hanno il dovere civico e morale di invertire il trend negativo del nostro sistema sanitario per tutelare la salute di tutti. Mi rivolgo a voi, che siete la quintessenza del popolo italiano. Vi esorto a non tradire la nostra costituzione, che prevede il diritto all’assistenza sanitaria,
soprattutto in virtù del fatto che paghiamo le tasse, anche per salvaguardare la salute, nostra e di chi è socialmente fragile.
E non raccontate che non ci sono soldi per assumere nuovi medici. Qui parlo per la mia realtà. Mornago ha un bellissimo poliambulatorio comunale con quattro nuovi studi medici e al momento li occupa una sola dottoressa, stracarica di lavoro. Vogliamo lasciarli vuoti e abbandonati? Ragioniamo, per chi lavora, come noi, è fondamentale avere un accesso facile al sistema sanitario.
Avere un proprio medico a cui fare riferimento. Siamo i produttori del reddito, non dimenticatelo, dovete avere cura di noi. Parliamo dei più anziani, magari senza nessuno che li accompagni con l’auto negli ambulatori, e magari costretti a raccontare a medici temporanei diversi tutte le loro problematiche, senza poter contare su un viso familiare che li conosce. E se fossero i vostri genitori? Ve la sentireste di lasciarli in difficoltà?
Cari politici, se volete continuare a rappresentarmi, senza che io vi ritenga dei parassiti, datevi una mossa e dateci quello che ci spetta.
Maria Grazia Carnovale



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