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L’autostrada inutile

Incidente Pedemontana
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20 febbraio 2017

Egr. Direttore

Per motivi personali ho dovuto percorrere per diverso tempo la provinciale che collega l’uscita di Gazzada dell’autostrada con direzione Lozza, provinciale che affianca parallelamente la nuova bretella autostradale a pagamento.
In tale lasso di tempo, anche nelle ore di punta, ho constatato che il flusso di auto e camion che percorre tale tratto autostradale è quasi inesistente certamente dovuto al fatto che la stragrande maggioranza degli automobilisti si rifiuta di pagare per poco più di quattro chilometri l’ennesimo balzello salato a danno dei soliti cittadini lombardi.
Credo sia opportuno fare due riflessioni in merito a quanto sopra.
La prima è di natura politica e cioè indirizzata ad una forza politica che è la Lega Nord che da anni governa la regione e che ha sempre giustamente contestato che il cittadino lombardo è costretto a pagare tutto compresa l’aria che respira accusando, nella fattispecie, il potere centrale di non far pagare pedaggi al centro-sud per tratte pseudo autostradali di centinaia di chilometri.
Questa opera era l’ennesima occasione per opporsi a questa ingiustizia soprattutto se finanziata con soldi pubblici.
Penso che per la Lega Lombarda sia stata un’altra opportunità sprecata: dimostrare coi fatti quanto da anni hanno affermato a parole ad ogni tornata elettorale e cioè di avere a cuore gli interessi del cittadino di questa regione.
Mi sono invece convinto negli anni che a prescindere di chi governa la Regione o lo Stato c’è, a tutti i livelli, un accanimento in forma di balzelli nei confronti di coloro che risiedono in questa regione che hanno la missione storica di lavorare, pagare e tacere.
La seconda riflessione riguarda l’opportunità di sprecare tutti questi miliardi, sia che siano pubblici che privati, per un opera che qualsiasi politico lungimirante avrebbe capito destinata a fallire poiché era scontato che facendo pagare una così breve tratta non l’avrebbero utilizzata che in pochissimi.
Non era più giusto, economico, intelligente, saggio raddoppiare le corsie della provinciale in un ambiente privo di insediamenti urbani?
Purtroppo non mi dovrei meravigliare sul fatto che la politica nostrana e nazionale indistintamente ad ogni tornata elettorale parla bene e poi, raggiunto il potere , razzola male attratta da interessi che non sempre collimano con quelli di chi li ha votati.
La posta in gioco è alta da sempre ma sopratutto di questi tempi fare politica a certi livelli è un mestiere ambito, pagato bene, privilegiato e privo di rischi e poi tutto sommato gli italiani sono un popolo di brava gente, brontolona ma così facilmente condizionabile, di memoria corta presa com’è a sbarcare il lunario, abituata storicamente a sopportare tutto quello che chi li ha governati gli ha propinato nel bene ma il più delle volte nel male.
Tanto si sa che in tempi di democrazia faranno il loro dovere di bravi sudditi e cioè andranno con un pizzico di leggero masochismo a votare i soliti noti che hanno mostruosamente indebitato il Paese e le future generazioni.

Aurelio

Commenti

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  1. Scritto da carlo_colombo

    Questo tratto di autostrada non è inutile, è il pedaggio che non ha ragione di esistere, anche se fosse di solo 10 centesimi.