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Possibile che la storia non abbia insegnato nulla?

politica
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14 settembre 2018

Caro Direttore

La sinistra storica, quella che ha creato e difeso la democrazia occidentale, la democrazia di tutti, sembra essere finita in Europa e quindi anche in Italia. Oggi nei paesi europei avanzano i partiti di destra, populisti si dicono, ma fascisti nei metodi e nelle poche e malsane idee. Questi partiti sono chiaramente xenofobi, omofobi, razzisti e antisemiti. Ipocriticamente si definiscono nazionalisti, sovranisti, ma sono fascisti e lo dimostrano con atti di violenza, nuovo squadrismo. Erano pochi e non venivano considerati, ora stanno diventando tanti e fanno paura. Sono euroscettici convinti, ritenendo questa UE una creazione di quella borghesia che essi odiano, in quanto incapace di opporsi all’invasione di una razza straniera, che potrebbe distruggere la nostra civiltà. Sono anticristiani e naturalmente pagani. E continuano a conquistare giovani e anche meno giovani in tutta l’Europa. Trump va gridando “l’America agli Americani” e miete successi elettorali. I sovranisti nostrani lo scimiottano urlando “ il nostro paese a noi”, via gli stranieri.

A questo malefico movimento che sta infettando tutta l’Europa i partiti borghesi di centro e di centro destra non sanno apporsi con forza e volontà. Ne avvertono il pericolo ma non sanno o non voglion contrastarli energicamente; hanno paura della loro violenza. Fu in tal modo, per colpa anche e soprattutto della ipocrisia della classe borghese di allora, che Mussolini prima ed Hitler successivamente conquistarono il potere: Le conseguenze dell’ignavia borghese le paghiamo ancora ! Cosa fa o meglio cosa potrà o dovrà fare la sinistra democratica per contrastare lo tsunami neo fascista ?.Innanzitutto diciamo forte cosa non dovrà fare : litigare in continuazione, insultandosi e minacciandosi, e finire ancora una volta per dividersi in tanti gruppuscoli l’un contro l’altro armato .

Ma possibile che la storia non abbia insegnato nulla a questi socialisti ? Uniti si può anche vincere e sconfiggere lo spettro fascista, divisi si consegna il paese alla barbarie dell’estrema destra. La sinistra ha perso anche perché ha perso il contatto con la società reale, continuando ad appoggiarsi ad un operaismo d’altri tempi. I lavoratori che hanno sempre costituito il bacino della sinistra hanno voltato le spalle al socialismo, al sol dell’avvenire e hanno votato Lega e M5S. La maggior parte di essi lo ha fatto obtorto collo, turandosi il naso e con il cuore gonfio di amarezza. Per riconquistarli la sinistra democratica deve unirsi attorno ad un nuovo gruppo dirigente, giovane, deciso a fare una opposizione seria, costruttiva ma forte e decisa in Parlamento ma anche, e soprattutto, in periferia. Un programma nuovo, meno ideologia e più realismo. Basta riunioni sinedriali dove più che discutere si litiga. Tornare alle sezioni, coinvolgere giovani e meno giovani nel governo del nuovo partito. Abbiamo un governo che sembra essere capace solo di gridare “noi siamo il governo del cambiamento”, ma poi il cambiamento non si vede, ma si vedono le continue contraddizioni e le diatribe tra i vari gruppi che lo costituiscono. Oggi si decide A, domani si cancella A e lo si sostituisce con il suo opposto che l’altro ieri era stato annullato. Il caso surreale dei vaccini ne è un esempio comico se non fosse drammatico. La nuova sinistra si caratterizzi per proposte fattibili, quelle delle quali il paese ha veramente bisogno : scuola, lavoro, sanità. Non si governa con i niet : niente TAV, niente TAP, niente grandi opere. Non si governa con editti di uno o dell’altro vice-presidente, non si governa con un Presidente del Consiglio inesistente e ostaggio dei due consoli. Anche di questa situazione ridicola se non fosse tragica la nuova sinistra si faccia carco e ne denunci la vergogna al paese.

Non credo che il socialismo sia morto, è morto un modo di essere socialisti, i marxisti da caffè. I socialisti veri ritornino ad essere socialisti di guerra sociale, combattuta con le forze e gli strumenti della democrazia. Noi siamo contro questa deriva fascista. Uniamoci e potremo contrastarla e, uniti, potremo sconfiggerla.

Cordiali saluti

Dr CM Passarotti

Gallarate

Commenti

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  1. Gianfredo Ruggiero
    Scritto da Gianfredo Ruggiero

    E’ grazie a questo tipo analisi, totalmente artefatta e fuori da ogni realtà, che la sinistra si candida all’estinzione.
    Sig. Passarotti, da sovranista e populista (e se la cosa la fa contento anche fascista, razzista, sessista, omofobo, xenofobo, ecc. ecc.), la invito a continuare su questa strada, Salvini le sarà riconoscente.
    Gianfredo Ruggiero, circolo Excalibur