Ferrovie Nord: «I cittadini saranno informati come prevede la legge»

Le FNM rispondono al comitato spontaneo sorto contro la riattivazione della Saronno-Seregno

«I cittadini sono già stati chiamati in passato e lo saranno in futuro nei casi in cui lo richiede la legge». Con queste parole le Ferrovie Nord Milano rispondo alla richiesta dei cittadini del comitato spontaneo contro la Saronno-Seregno di partecipare anche solo come uditori alla fase intermedia che precede la stesura del progetto per lo spostamento della linea.
Nei mesi scorsi infatti oltre 200 famiglie avevano fato ricorso al Tar contro le Ferrovie, la Regione e il Comune, colpevoli di voler riqualificare un tratto ferroviario che passa proprio in una zona che negli anni, non tenendo conto di un eventuale riattivazione della linea ferroviaria, si era fortemente urbanizzata.
Attualmente sulla linea, lunga 14 chilometri, passano 2 treni merci al giorno. La riqualificazione prevede la riattivazione come linea passeggeri e il «passaggio di 100 treni al giorno – specificano dalle Nord – non 300 come sostiene il comitato». La riqualificazione della linea permetterà maggiori, e più veloci, collegamenti tra Malpensa e Bergamo.
I residenti della zona, però, venuti a conoscenza del progetto hanno accusato i tre enti di non aver fatto le dovute valutazioni di impatto ambientali e di non aver correttamente informato i cittadini. Inoltre, i resdienti hanno sottolineato che il ripristino della linea sarebbe deleterio per gli oltre mille cittadini che vivono in una zona che si è sviluppata senza tenere conto del ripristino della linea (quasi dimessa da decenni). E così il Comitato, dopo il ricorso, aveva recentemente chiesto di essere coinvolto nello studio di un nuovo progetto, proponendo di far passare una nuova linea nei campi vicini, sfruttando la stazione di Saronno Sud.
«Entro fine mese si svolgerà in Regione una riunione per valutare le proposte del comitato – spiegano dalle Ferrovie Nord – L’ipotesi dello spostamento sarà così presa in considerazione anche valutando il possibile potenziamento della stazione ferroviaria di Saronno Sud. Ma vogliamo precisare che si tratta di un percorso ancora piuttosto lungo e i cittadini saranno debitamente informati delle decisioni prese esattamente come prevede la legge. Di più non è possibile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2003
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