Progetto “Affido a distanza di bambine/i palestinesi”

L'iniziativa di Salaaam Ragazzi dell'Olivo-Milano

Cari amici,

vi scrivo a nome dell’associazione Salaam Ragazzi dell’Olivo-Comitato di Milano-Onlus

Molti di voi gia’ conoscono la nostra associazione, con le attività ed i progetti con cui operiamo da anni in Palestina ed in Italia.

La nostra iniziativa, finalizzata alla solidarieta’ internazionale a favore dell’infanzia e del popolo palestinese, si articola nelle seguenti attivita’:

– progetti di affido a distanza di bambini/e palestinesi

– microprogetti di sostegno ad associazioni di base palestinesi

– campi di lavoro e viaggi di conoscenza in Palestina

– iniziative di informazione sulla situazione palestinese nel territorio milanese

In particolare voglio ora presentarvi il progetto di "affido contestualizzato" con il R.E.C.

"Affido contestualizzato" significa inserire l’affido a distanza del singolo bambino/a in un progetto che coinvolge una comunita’ territoriale.

Il soggetto collettivo palestinese con cui dall’autunno 2000 abbiamo scelto di attuare questo progetto è il Remedial Education Center di Jabalia (R.E.C.): un’associazione laica che opera nel nord della striscia di Gaza, coinvolgendo villaggi e campi profughi di questo territorio e che si occupa di rispondere ai bisogni dei bambini/e che presentano disagio psichico e difficolta’ di apprendimento a causa delle condizioni sociali, economiche e familiari in cui sono costretti a vivere e crescere sotto l’occupazione.

L’affidamento a distanza prevede che il soggetto italiano si impegni a versare un contributo mensile di 51.65 Euro per due anni, di cui il 50% della quota verra’ consegnato alla famiglia palestinese ed il 50% al REC. L’affidatario ricevera’ una scheda con le informazioni riguardanti il bambino/a e la sua famiglia e report periodici sull’andamento del progetto. Inoltre Salaam auspica e favorisce la corrispondenza tra il soggetto italiano e le famiglie palestinesi.

Attualmente abbiamo 75 affidi a distanza attivati con diverse famiglie, gruppi, associazioni, scuole italiane, ma riteniamo necessario riuscire ad attivarne altri, come per altro ci e’stato chiesto dagli operatori del R.E.C.

Infatti, il peggioramento della situazione politica complessivo ed in particolare il perpetuarsi dell’occupazione israeliana rendono sempre piu’ drammatiche le condizioni di vita quotidiana delle famiglie palestinesi; pertanto diventa sempre piu’ importante il sostegno sia economico che politico alla popolazione palestinese.

Questo tipo di progetto ci permette anche di instaurare relazioni, scambi, rapporti e di sostenere una struttura dell’associazionismo palestinese, che svolge un ruolo importante all’interno della societa’ civile locale ed in particolare a Jabalia (GAZA)

Chiediamo, quindi, a tutti voi di impegnarvi nell’affido a distanza di un bambino/a palestinese, all’interno di questo nostro progetto e di diffondere l’iniziativa.

Per aderire o avere informazioni potete

scriverci un messaggio e-mail all’indirizzo comitatosalaam@virgilio.it ,

oppure inviarci un fax al 02/58101220 (presso l’associazione Guerre e Pace),

oppure telefonarci in sede (02/780811) il venerdi’ ore 18.30-19.30

Mariagiulia Agnoletto,
coordinatrice di Salaam Ragazzi dell’Olivo-Comitato di Milano-Onlus

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2004
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