Corrado: “Altro che cambiare sindaco, bisognava cambiare coalizione”

Il consigliere d'opposizione ironizza sul parto travagliato della Giunta Farioli e attacca il presidente del consiglio in pectore, Gianfranco Bottini

"Io già me lo immaginavo: il problema qui non era cambiare sindaco, ma cambiare coalizione". È amaro e sarcastico Antonello Corrado, consigliere comunale per Rifondazione Comunista, che interviene sulle ultime vicende della Giunta Farioli: e ne ha per tutti. "Una coalizione fatta a tavolino, con forze che diffidano l’una dell’altra e si combattono, non può che produrre questi esiti. Scopriamo oggi che Farioli, l’uomo che doveva coagulare il centrodestra, non riesce più neppure a tenere insieme il suo partito. Gli stanno già costruendo alle spalle una ‘cabina di regia’ come quella imposta a suo tempo a Rosa, non certo una dimostrazione di fiducia. Non solo: ma pur sapendo di stravincere, data l’evidente inclinazione dell’elettorato bustocco, nel centrodestra non hanno neppure pensato a definire un abbozzo di Giunta prima del voto, finendo per litigare dopo: Busto non ci fa bella figura".

Corrado contesta anche il candidato numero uno alla presidenza del consiglio comunale, Gianfranco Bottini: "Per me è stato un pessimo assessore, e non potrà che essere un pessimo presidente del consiglio, sempre che lo eleggano. Non che gli manchino le capacità o le competenze, di per sè: è che ha più volte mostrato di non tenere l’assemblea nella dovuta considerazione. Il consiglio comunale non è una perdita di tempo. Da consigliere d’opposizione vedrei piuttosto come presidente un rappresentante dell’Ulivo come Alessandro Berteotti". Ma i numeri sono chiaramente dalla parte della maggioranza: solo se in prima battuta Bottini non dovesse ricevere i voti necessari a guidare il consiglio, allora sì, le opposizioni potranno porsi come ago della bilancia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 giugno 2006
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