“Energia in gioco”, premiate scuole di Verbania e Varese

Il concorso-didattico sostenuto da Enel per un suo ragionevole delle risorse

Sono la scuola media Daniele Ranzoni di Verbania e l’Istituto tecnico industriale di Varese le scuole selezionate nella fase provinciale del concorso “Energia in gioco” il programma di coinvolgimento del mondo scolastico ideato e organizzato da Enel e giunto al terzo anno. La premiazione delle classi vincitrici è in programma il 25 giugno alle 11 nella centrale di Ronco Valgrande, poco oltre il comune di Maccagno in direzione della Svizzera. Due le menzioni: all’Istituto tecnico industriale varesino per il progetto di illuminazione della ciclabile del lago di Varese con pannelli fotovoltaici e alla scuola elementare Mario Tozzi di Verbania per un quaderno operativo sull’energia destinato ai bambini.

I vincitori prederanno parte alla fase nazionale di “Energia in gioco”, iniziativa che cresce di anno in anno tanto da aver coinvolto fino ad oggi quasi 400 mila studenti di ogni ordine e grado. Soprattutto, un modo divertente ma anche scientificamente stimolante, per avvicinare i giovani al mondo dell’energia, al suo utilizzo consapevole, al suo risparmio.

La selezione delle idee e dei progetti – centrati per il Varesotto sulla centrale luinese di Creva – è avvenuta questa mattina in Provincia, con la riunione della Commissione di otto componenti e presieduta dal presidente del consiglio provinciale, Ambrogio Mazzetti.

Alla fase “varesina” delle selezioni hanno partecipato tuttavia anche istituti scolastici delle province di Como, Lecco e Verbania che hanno aggiunto i loro lavori ai quattordici elaborati presentati da scuole di Varese e provincia. La “Ranzoni” di Verbania ha presentato un elaborato sotto forma di racconto dal titolo “Dam a tra, risparmia energia” un vivace e spigliato testo che si chiude con una serie di crucirebus per valutare il grado di apprendimento proprio sul tema del risparmio energetico. L’Istituto tecnico industriale di Varese (che al concorso ha presentato più progetti) è stato premiato per l’illustrazione di una progetto che abbina gli aspetti tecnologici propri della centrale con un’escursione in bicicletta che consenta di cogliere gli aspetti naturalistici del paesaggio nella quale la centrale è inserita accanto a quelli storici, industriali, artistici.

«Energia in gioco – ricorda proprio Ambrogio Mazzetti –  non è soltanto un percorso didattico che educa all’uso razionale delle fonti energetiche, è anche un tavolo di creazione e invenzione». Basta in effetti scorrere la lista dei lavori presentati per rendersene conto. L’Istituto tecnico industriale di Varese ha (tra gli altri) presentato in power point uno studio sullo sfruttamento dell’energie solare in alta quota, il liceo linguistico varesino di via Brunico si è cimentato nella realizzazione di una campagna promozionale destinata al risparmio energetico o all’elaborazione di un comunicato stampa da diffondere ai “media” per sensibilizzare sullo stesso tema.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 giugno 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore