A Varese diminuzione della piovosità del 47%

Nel periodo gennaio marzo situazione anomala. Da un vertice in prefettura appello alla riduzione dei consumi

Il problema siccità sta diventando drammatico e ieri lunedì 23 un vertice in Prefettura ha rilevato la necessità di intervenire con una riduzione dei consumi su tutto il territorio. I rappresentanti di enti e istituzioni hanno fatto delle valutazioni sulla scorta dei dati presentati da Aspem che rilevano una diminuzione delle precipitazioni del 47% nel periodo gennaio marzo, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Prefettura si è fatta carico di segnalare, a tutti i comuni della Provincia, la necessità di adottare, fin da ora, misure precauzionali per l’emergenza. A partire da un avviso a tutta la cittadinanza che batta sul tasto del risparmio, secondo uno schema base analizzato durante la riunione. L’importante, rilevano dalla Prefettura, è che tutti i comuni adottino le misure, anche per evitare sproporzioni, essendoci, come è noto, una forte interdipendenza tra le reti che servono i diversi comuni.
I provvedimenti sono stati discussi da regione, provincia, Comune di Varese, Vigili del fuoco, Asl, enti gestori, Ato.

Ecco di seguito lo schema di riduzione dei consumi che suggerisce la Prefettura.

                                                

Risparmio e uso razionale dell’acqua potabile

 

L’attuale condizione di disponibilità idrica a ………., pur non presentando al momento carattere di emergenza, è comunque da considerarsi di allerta, ed è inoltre possibile che la situazione possa aggravarsi a breve‑medio termine.

 

La perdurante carenza di precipitazioni, la mitezza del clima e l’approssimarsi di una stagione estiva che è logico prevedere caratterizzata da elevate temperature, ci ha imposto il dovere di porre in essere una serie di cautele mirate, in via oggi preventiva, a contenere il consumo delle risorse idriche.

 

Occorre usare l’acqua potabile in maniera razionale c senza sprechi

 

‑ Rispettando i divieti comunali di prelievo di acqua potabile dalla rete idrica per tutti gli usi extradomestici, ed in particolare per il lavaggio di piazzali, il riempimento di piscine non pubbliche (o ad uso pubblico) ed il lavaggio automezzi, nonchè il divieto d’annaffiamento di orti e giardini mediante impianti d’irrigazione a pioggia.

 

‑ Innaffiando l’orto e il giardino con parsimonia, e sempre alla sera o al mattino presto: l’acqua evapora più lentamente e non viene sprecata, ma assorbita dalla terra. Quando possibile raccogliere ed utilizzare l’acqua piovana, ed aggiungendo abbondante pacciamatura al piede delle piante per proteggerle dalla siccità. Se possibile scegliere piante meno bisognose d’acqua (piante xerofile) e installare un sistema di irrigazione "a goccia" (quelli con i tubi neri di plastica) programmabile con il timer.

 

-          Lavando i piatti o le verdure mediante un contenitore o un lavello, adoperando l’acqua corrente solo per il risciacquo. Eventualmente riusare l’acqua non insaponata per le piante.

 

           Usando sempre lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico.

 

-          Scegliendo la doccia invece del bagno (fa risparmiare mediamente 40‑50 litri d’acqua). Se possibile installare un riduttore di flusso nella doccia.

 

         Installando frangigetto e riduttori di flusso nei rubinetti (il consumo si riduce del 20‑30%).

 

-          Controllando se i rubinetti o la cassetta del water hanno perdite: una corretta manutenzione dei   

      rubinetti di casa fa risparmiare acqua c denaro. Controllare se il contatore dell’acqua registra un sia

      pur minimo consumo quando tutti i rubinetti sono chiusi (es. dalla sera alla mattina), per scoprire    

      perdite nei tubi sotterranei.

 

-          Installando se possibile una cassetta di scarico del water dotata di doppio tasto, o di regolatore di  

      flusso, che eroga quantità d’acqua diverse secondo, il bisogno. Uno scarico del water che permette di  

      regolare, il flusso dell’acqua fa risparmiare decine di migliaia di litri l’anno.

 

Si confida nella collaborazione e nel senso civico dell’intera Cittadinanza, all’uopo avvisando che qualora le suddette cautele ed accorgimenti non giungessero a comportare una significativa riduzione dei consumi d’acqua potabile, potranno rendersi necessarie misure contingenti di razionamento dell’erogazione che potrebbe essere limitata solo ad alcune ore del giorno, ovvero addirittura completamente interrotta.

 

Le Forze dell’Ordine vigileranno sul rispetto delle Ordinanze Sindacali, ed il controllo dei consumi sarà effettuato anche mediante la lettura dei contatori da parte di personale ispettivo delle società che gestiscono il servizio d’erogazione.

 

Ai trasgressori verranno applicate le sanzioni pecuniarie previste dal regolamento comunale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2007
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