Ambientalisti contro il “Polo energetico”

Il comitato locale contro la scelta del Comune di localizzare due nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti

riceviamo e pubblichiamo

La Giunta Comunale di Mozzate nell’elaborare il nuovo Piano di Governo del Territorio ha indicato  come prioritario e strategico l’intervento che chiama “Polo energetico”.

Di questo “Polo” pur parlandone da qualche mese, in modo disordinato e  contraddittorio (rifiuti delle discariche o altro?), poco si conosce per quanto riguarda la composizione chimica e merceologica dei combustibili (frazione organica dei rifiuti solidi urbani e biomasse legnose), la provenienza, la qualità dei residui (fanghi, ceneri ecc.), il potere calorifico del gas prodotto e i rendimenti.

Il “Polo” sarebbe costituito da 2 impianti per la produzione di energia elettrica ed acqua calda (forse), localizzati nei pressi della ex discarica Vigna nuova, dismessa nel lontano 1984, ma non ancora bonificata.
Va ricordato che nel 2006 la stessa Giunta aveva approvato un progetto per “riqualificare ambientalmente” la vecchia discarica prevedendo il conferimento di ben 300.000 tonnellate di rifiuti; progetto prima bloccato dalla Regione e poi ritirato.

Dei 2 nuovi impianti, uno funzionerebbe col metodo della fermentazione anaerobica dei rifiuti organici (FORSU) e l’altro come un gassificatore. Questi impianti che la Giunta Galli considera “strategici per il futuro di Mozzate” vengono “contrabbandati” come interventi a favore dell’ambiente; è il solito metodo deteriore per mascherare i progetti inquinanti!  

Siamo convinti che data la estrema carenza di dati indispensabili, senza i quali nessun impianto di qualunque genere avrebbe una qualche giustificazione, che per approvare tali impianti sia necessario “un atto di fede” anziché un approccio approfondito, dal punto di vista conoscitivo e tecnico. Un atto di fede senza conoscerne appieno le conseguenze ed esclusivamente in nome “dell’opportunità finanziaria”.

Diciamo che il nostro atteggiamento non è prioritariamente negativo rispetto al risultato della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma è estremamente critico rispetto alla localizzazione, ai tipi di impianti e al metodo utilizzato dalla Giunta comunale.

Noi pensiamo che Mozzate ha già troppe criticità (4 discariche di rifiuti di cui 3 ancora da bonificare e risanare, una ditta a RIR – Rischio di Incidente Rilevante , la futura Autostrada che oltre a consumare irrimediabilmente tanto territorio agricolo e boschiva porterà ulteriori inquinanti) ed ora si vorrebbe fare nuovi impianti che aumenteranno le situazioni “di crisi” già esistenti, con il solo e deprecato scopo di “fare soldi”,  a scapito dell’ambiente.

Mozzate ha invece bisogno di risanare il proprio territorio, non il contrario.

Una delle stranezze maggiori descritte nei sintetici Studi disponibili, la cui qualità è da noi ritenuta scarsa, è quella che i nuovi impianti produrranno nell’atmosfera “emissioni zero”, cioè nessun ulteriore inquinante!

Siamo sconcertati e sorpresi di fronte ad affermazioni per nulla  veritiere!

Gli approfondimenti sulla innocuità dei residui di lavorazione (ceneri, fanghi ed altro), non esistono, non sono minimamente riportati e documentati;  per questo diciamo che NON E’ CREDIBILE parlare di “emissioni inquinanti zero”!

Noi riteniamo che al di la delle continue promesse di vantaggi economici per i Mozzatesi, prima della decisione di localizzare impianti del genere, si sarebbe dovuto coinvolgere l’intera cittadinanza che vive e lavora su questo territorio per informarla compiutamente e chiedere loro un parere sulla fattibilità o meno di tali opere.

E’ una forma di partecipazione e democrazia che la Giunta di Mozzate disconosce!

Basta con questa Giunta comunale che gestisce gli “affari” a scapito della qualità della vita dei Mozzatesi.

Di fronte a questa situazione chiediamo ai Mozzatesi che hanno a cuore l’ambiente e la salute di far pressione sulla Giunta Comunale Galli, affinché receda da tali disastrosi progetti e metta mano invece ad una mastodontica e necessaria opera di risanamento ambientale e territoriale a Mozzate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 ottobre 2007
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