Un cioccolatino al giorno toglie il medico di torno

Un ricercatore dell'Università dell'Insubria somministrerà cioccolato finissimo ad alcuni volontari per capirne le qualità immunologiche

Il cioccolato è buono ed è pure salutare. La letteratura scientifica è ormai ricca di evidenze che dimostrano le proprietà benefiche di un alimento giudicato da sempre poco sano. Una difesa strenua arriva anche dall’Università dell’Insubria e, in particolare, da Manuel Rusconi, dottorando della Facoltà di Clinica Sperimentale dell’Università dell’Insubria, che, nel suo lavoro di ricerca, sta dimostrato le proprietà immunologiche del cacao, toccasana per le malattie vascolari, cardiache, infiammatorie, ecc…
 
Elemento cardine di questo giudizio è il contenuto di polifenoli, una sostanza che eleva le proprietà del cioccolato e dalla cui quantità dipende l’effetto immunologico: «Lo studio è partito grazie alla collaborazione tra la nostra facoltà e la Fondazione Alpina per le Scienze della vita che ha sede in Svizzera – racconta il professor Marco Cosentino, docente di farmacologia all’Università dell’Insubria – Insieme abbiamo trovato un maestro di cioccolato finissimo di Zurigo, che voleva scorpire le peculiarità del proprio prodotto».

Il lavoro, nei primi due anni, si è concentrato sul valore delle materie prime: « Il cacao è un po’ come il vino – spiega il professor Marco Cosentino – le sue qualità e il suo gusto dipendono da molti fattori: il luogo dove si coltiva, il tempo di raccolta, l’andamento meteorologico. Questi elementi possono cambiare le proprietà del prodotto vegetale a livello molecolare, con grandi ripercussioni sul risultato finale». L’obiettivo del produttore svizzero era quello di riuscire a valutare le materie prime per poter certificare la qualità del suo prodotto finito.

Il cioccolato studiato da Manuel Rusconi è di qualità finissima: commercializzata solo in esclusive botteghe nel mondo. Dalla purezza di questo cioccolato nero, il ricercatore è riuscito a stabilire un’importante connessione tra il cioccolato e le proprietà immunologiche, convincendo il produttore a proseguire nelle indagini punando sul lato "benessere".

«La letteratura scientifica sulle proprietà salutari del cioccolato è ampia – chiarisce subito il docente dell’Insubria – per la prevenzione delle malattie vascolari, l’ictus, l’ipertensione, l’infarto, le malattie infiammatorie. Dimostrare, però, che queste proprietà sono legate al cioccolato in generale non è corretto, in quanto, come dicevamo, il cacao ha una miscela molecolare complessa. La presenza di flavonoidi e catechine, di cui il cacao all’origine è molto ricco, influisce sulle cellule e sui tessuti con effetti antiossidanti».

Il prossimo anno, Manuel Rusconi condurrà degli studi statistici sugli effetti salutistici del cioccolato, somministrando il cioccolato ad alcuni soggetti sani per capire come reagirà il loro metabolismo: « Se sarà possibile proseguire su questa linea – conclude il professor Cosentino- la ricerca potrebbe essere estesa a soggetti a rischio per evidenziare specificamente i benefici di una dieta a base di cioccolato».

Per medicina una tavoletta di cioccolato? Sarebbe un sogno che si avvera….

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2007
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