Luvinate alza la fascia di esenzione per l’Irpef

Tra le amministrazioni con il più alto livello di esenzione, il Comune decide un'ulteriore innalzamento, nonostante i tempi economici difficili

Lo Stato ha tolto l’Ici. Il Comune di Luvinate aumenta il livello d’esenzione per non pagare l’addizionale comunale. È questa la novità introdotta dall’ultimo Consiglio Comunale di settembre: aumento del livello di esenzione da 9.000 € a 12.500,00 € per le categorie più fragili.

 

Il provvedimento pone così Luvinate ai vertici provinciali: secondo l’indagine della Cisl promossa nel 2007 (aggiornata al 21 maggio 2007 fonte www.lombardia.cisl.it), il livello di esenzione deciso a Luvinate è fra i più alti della provincia di Varese. Su 141 comuni, sono 17 le Amministrazioni che hanno varato fasce d’esenzione. Fra i più alti Samarate, con  12.000,00 € d’esenzione e le Amministrazioni d’Angera, Cocquio-Trevisago, Laveno Mombello, Tradate e Venegono Inferiore con circa 10.000,00 €

 

«L’obiettivo di tutelare le fasce più fragili della popolazione è una delle priorità di questa Amministrazione, pur nelle ristrettezze di bilancio attuali. Con questa nuova iniziativa poniamo in essere un’azione concreta e reale, che riguarderà gli anziani con redditi più bassi o comunque chi ha un reddito modesto – sottolinea il Sindaco Silvano Calderato – Certamente tale scelta è ancora più significativa nell’attuale momento di percezione per l’aumento del costo della vita che sta colpendo il nostro Paese. La volontà di un concreto sostegno alla famiglia e in generale a chi ha più bisogno non è dunque uno slogan, ma un obiettivo che si è declinato e che si sta ulteriormente declinando con molteplici azioni, alcune in fase d’avvio». Il Sindaco ricorda in questo senso il progetto “Rete Amica”,  per il sostegno estivo alla popolazione anziana, l’aumento delle ore di presenza dell’assistente sociale, la rinnovata presenza di un medico di base operante in paese.

 

Non solo. L’abolizione dell’ICI ha per ora privato le Amministrazioni di un’entrata certamente significativa per ogni bilancio comunale.  A Luvinate mancano ancora all’appello più di 37.000  € di entrate su circa 75.000 € : «Un bel problema su cui auspichiamo risposte certe e ragionevoli da parte del Governo. Luvinate come tutti i comuni guarda e attende segnali da Roma – commenta l’Assessore al Bilancio Agostino Aschedamini.
JProprio per questo l’aumento del livello d’esenzione acquisisce ancor più significato: per noi rimane prioritario la scelta di dare un segnale a chi sta affrontando questo delicato periodo economico e finanziario, con qualche sospiro in più» sottolinea l’Assessore ai Servizi sociali Alessandro Boriani – Stiamo vivendo una fase recessiva dell’economia, domina l’incertezza e l’insicurezza sul futuro: le Istituzioni, per quanto è possibile per ciascuno, devono porsi dentro questo scenario».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2008
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