Il miele varesino è Dop
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea l’iscrizione nel registro delle Denominazioni di origine protette (Dop). Un grande traguardo per i seicento produttori del territorio
Una buona notizia da Bruxelles: il miele varesino è stato ufficialmente riconosciuto come prodotto "Dop". Un traguardo importante che è stato raggiunto oggi, quando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stata pubblicata l’iscrizione nel registro delle Denominazioni di origine protette (Dop) di uno dei prodotti principali dell’agricoltura varesina. «Un risultato frutto dell’impegno e della determinazione dei 600 produttori apistici del nostro territorio che, con le loro 13mila arnie, realizzano un miele d’eccellenza, che vanta una lunga tradizione ora riconosciuta a livello europeo» sottolinea Fernando Fiori, presidente del Consorzio Qualità Miele Varesino e componente di Giunta della Camera di Commercio, ente promotore dello stesso Consorzio. Produttori varesini che, se si considerano le principali essenze floreali (acacia e castagno) dal cui nettare si ricava il miele e includendo pure il tipo “millefiori”, danno vita a circa 550.000 chilogrammi all’anno per un valore commerciale di oltre 3 milioni di euro.
Il riconoscimento di qualità europeo, uno dei pochissimi per questo prodotto a livello continentale, riguarda il “miele monofloreale di acacia” che a Varese ha un elevato grado di purezza dal punto di vista dell’origine del nettare. Il miele d’acacia varesino è peculiarmente liquido e presenta un colore chiaro, da trasparente a giallo paglierino, un odore leggero e delicato, privo di odori marcati e un sapore molto dolce. L’aroma è delicato, confettato e vanigliato. La zona geografica di produzione si estende ai piedi delle Alpi, tra i fiumi Ticino e Olona e tra i laghi Maggiore e di Lugano. «Sono convinto che, se sapremo lavorare bene – riprende Fiori -, questo traguardo sarà solo il punto di partenza. La Dop per il miele varesino dovrà diventare, grazie anche alla sinergia tra le imprese, un fattore di promozione non solo per questo nostro prodotto agricolo di primissimo livello, ma anche più in generale per l’intero territorio della nostra provincia».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.