Compostaggio: il sì degli esperti contro il no della gente
Affollata assemblea al Palatacca. Il quartiere ha paura di perdere spazi verdi
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Gli esperti dicono sì, la gente dice no. Tecnici e ambientalisti spiegano che l’impianto non darà problemi di impatto ambientale se ben gestito, che il suo peso ecologico é quello di una stalla con dentro le bestie; gli abitanti di Boschirolo rispondono che il compostaggio é meglio farlo altrove. Sta in questa dialettica, finora insanabile, il succo della questione impianto di compostaggio a Cassano Magnago. Un problema sentito, un comitato che si é appena costituito per dire no, e un’assemblea cittadina, mercoledì sera al Platacca, che ha richiamato almeno cinquecento persone. Serata che ha avuto anche momenti caldi, con accenni di contestazione, qualche sfuriata emotiva, ma che nel complesso é filata liscia. Il quadro di partenza, come lo ha spiegato l’assessore provinciale all’ambiente Alvise Brovelli, nel nostro caso, ha un punto centrale: alzare la raccolta differenziata, oggi già al 39% (Cassano é al 67,5%), e in particolare quella dell’organico in provincia. Differenziare permette di cambiare strada rispetto a inceneritori e discariche. Ovvero: chiudere Gorla e seppellire il progetto termodistruttore a Caronno Corbellaro. Favorevoli si sono detti Fulvio Fagiani, già punto di riferimento del comitato che lotta contro l’inceneritore di Caronno, il presidente regionale di Legambiente Andrea Poggio, Giorgio Paliaga di WWf Alto Verbano. Fin qui la voci a favore. Dal pubblico invece solo voci contro. Renato Benedetti, portavoce del comitato, ha ribadito che c’erano altri comuni con più spazio e meno popolazione, per localizzare l’impianto. Ha espresso perplessità per la natura del terreno, in cui sorgeva la vecchia discarica, e ha paventato l’eventualità che la zona sia invasa di camion. A queste perplessità ha risposto il sindaco, promettendo che i camion verranno tutti convogliati a sud, da Busto Arsizio, in modo da non attraversare il centro abitato, e che addirittura potrebbe far costruire una tangenziale a sud. Urla, contestazioni, recriminazioni, anche insinuazioni. Boschirolo non vuole farsi convincere, nonostante le argomentazioni portate non siano state fumose. Compostaggio é ancora una parola poco conosciuta, si teme il megaimpianto. Per chiarire meglio le cose, il sindaco ha promesso una visita con tutti i cittadini a un impianto già funzionante e si é detto sicuro del fatto suo: "Vi convincerete" |
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