Ds: “Nessun provvedimento per l’ambiente da parte del Comune”
I Ds della città chiedono all'amministrazione che venga preventivamente monitorata la situazione ambientale
Il gruppo dei Democratici di Sinistra tradatesi chiedono che venga monitorata la situazione ambientale anche a Tradate. Quello che si sta verificando in questi giorni è dovuto a un aggravamento di una situazione che si è protratta nel tempo. "Nessun provvedimento è stato adottato dall’amministrazione comunale di Tradate per ridurre il tasso di inquinamento da polveri sottili e del biossido di azoto sostanze dannose alla salute – spiegano i Ds Tradatesi – Il divieto all’uso dell’auto è stato esteso fino a Gallarate, Busto Arsizio, Origgio, Uboldo, Saronno, Gerenzano. Non ci pare che la provincia di Varese sia un’oasi felice dal punto di vista del traffico. Chiediamo all’amministrazione comunale di Tradate se viene effettuato un monitoraggio continuo dei valori delle sostanze inquinanti ed i dati ad esso relativi e soprattutto perché non vengono diffusi con periodicità?"
Secondo i Ds sarebbe facile rispondere dicendo che a Tradate non vi è alcuna centralina per il monitoraggio: "Certo che sarebbe molto grave apprendere la notizia, come del resto circola in città, che i dati non ci sono perché non viene fatto il monitoraggio. È evidente comunque che il blocco delle auto e’ uno strumento di emergenza. Senza una politica seria dei trasporti, sia pubblica che privata, la situazione non potrà essere risolta". Nel comunicato il maggiore partito del centrosinistra tradatese porta all’attenzione pubblica il fatto che a Tradate non si faccia nulla per prevenire una situazione di emergenza, come in altre città è invece stato fatto con le cosiddette "domeniche ecologiche" che a Tradate non sono mai state fatte. "L’emergenza di questi giorni dimostra quanto sia fragile la società che e’ stata costruita – concludono i Ds – Perché è stato messo su un sistema economico così poco attento ai vincoli ecologici, che persino un periodo prolungato di bel tempo crea pericoli per la popolazione. Perché nell’era ipertecnologica lo strumento di gran lunga più efficace che riusciamo a mettere in campo per conservare l’aria pulita che respiriamo è sperare che prima o poi transiti una perturbazione di origine atlantica a spazzare via i tossici effluvi". |
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