Lega e Casa delle libertà unite alle amministrative
Bossi conferma il patto con Berlusconi. I Varesini sempre più importanti all'interno del partito
| Finisce con l’assicurazione che la Lega Nord sarà a fianco della Casa delle libertà nelle amministrative del 26 maggio. Il congresso di Assago del carroccio ha sancito quindi il rispetto dell’alleanza elettorale del 13 maggio. Una notizia che per la Provincia di Varese significa la fine delle illazioni su una possibile separazione delle strade, per permettere ai lumbard di non deprimere la propria identità padana. Umberto Bossi ha specificato che l’intesa riguarderà sicuramente le grandi città, i capoluoghi di provincia, e quindi Varese e Busto Arsizio, così come la poltrona di Villa Recalcati. Altro discorso invece per i comuni sotto i 15mila abitanti, dove le identità legate al territorio sono fortissime: lì saranno le sezioni locali a decidere. Così ha parlato Bossi, a conclusione di un congresso che ha visto sfilare gli alleati: Gianfranco Fini, applaudito per tre quarti del suo discorso ma poi sonoramente fischiato per una frase sulla "gens italica, che esiste da duemila anni, e che è il punto di riferimento dei vari popoli che vivono nella penisola". Altri fischi sull’"Europa delle patrie, dalle forti identità nazionali". Proprio sull’Europa, infatti, aveva abbattuto la sua mannaia il segretario federale Umberto Bossi, parlando di giacobinismo contro il popolo, di stalinismo di Bruxelles, di nuovo fascismo, in riferimento alla delega di poteri all’unione europea. Parole che creano imbarazzi nell’Udc (Follini criticherà l’intervento). Entusiasmo tra i militanti che si trasforma in aperta contestazione quando sale sul palco il bustocco d’elezione Luca Volontè, che a nome del Cdu difende la sanatorie delle colf. E mentre il guardasigilli Castelli espone il suo pensiero sulla divisione dei poteri ( "Ai magistrati ho detto chiaro che sono davanti a due strade: o resistere, resistere, resistere o partecipare con entusiasmo al cambiamento") Radio Padania spiegherà a fine giornata che Silvio Berlusconi indossava un fazzolettino verde nel taschino. Il premier sale sul palco accolto da un’ovazione, conferma l’intesa con Bossi e spiega che senza l’alleanza l’Italia sarebbe tornata in mani ai comunisti, e conclude: "Se staremo insieme saremo invincibili". Ma il congresso è stato anche una vittoria per i varesini: Giancarlo Giorgetti da Cazzago Brabbia, dopo una carriera fulminante del partito, viene incoronato delfino dal leader, forse segretario federale tra 5 anni ("Ma non diciamolo troppo in giro sennò si monta la testa" aggiunge il senatùr). Aldo Morniroli da Cassano Magnago si è insediato da poco in uno degli uffici più importanti di via Bellerio: responsabile organizzativo nazionale, affiancato, nell’amministrazione del giornale La Padania, da un altro cassanese, Domenico Uslenghi, sindaco pirotecnico del paese dei comitati. E poi Maroni, Reguzzoni, in altri posti di comando importanti. La Lega formato prealpino si avvicina alle elezioni. |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.