Presentato il tracciato della Stabio-Arcisate

Dei cinque corridoi originariamente scelti per far passare il progetto ferroviario, individuato il tratto lungo la Valle della Bevera. Presenti nell'assemblea in provincia i vertici dei quattro enti committenti

Quasi sette chilometri di ferrovia per un tragitto che si snoda lungo la Valle della Bevera dopo essere partito da Arcisate e giungere in Svizzera, a  Stabio. E’ questo il percorso che con ogni probabilità seguirà la tratta Arcisate-Stabio, i cui tracciati sono stati discussi in una riunione tecnica avvenuta nel primo pomeriggio di oggi.

Il Comitato di coordinamento in rappresentanza dei quattro enti committenti dello studio di fattibilità – Ferrovie Federali Svizzere, Ferrovie dello Stato italiane,  Regione Lombardia e Cantone Ticino – si è difatti ha riunito a Villa Recalcati sede della Provincia di Varese coi rappresentanti degli Enti locali interessati alla realizzazione della linea ferroviaria Arcisate-Stabio.
E proprio agli amministratori locali presenti alla riunione – i sindaci di Cantello, Arcisate, Besano, Clivio e Induno Olona – sono stati illustrati i cinque tracciati originari curati dal Dipartimento del Territorio del Ticino, ente che sta studiando la fattibilità del progetto. Di questi tracciati almeno tre i papabili per far passare la ferrovia e di questi uno, la cosiddetta "variante A", è stato proposto come il più confacente ai criteri ispiratori del tracciato: efficienza dell’offerta, attrattività per l’utenza, condizioni idrogeologiche dei terreni attraversati, impatto ambientale-paesaggistico e costi di realizzazione.

Il tragitto si snoda su un percorso di 6.700 metri; dalla stazione di Arcisate, attraverso la Valle della Bevera, la linea ferrata correrà lungo un breve viadotto di 540 metri di lunghezza con piloni alti fino a 30 metri, prima di imboccare un tunnel – 985 metri – e giungere in trincea alla stazione di Gaggiolo. Da qui si dirigerà vero Stabio, affiancandosi alla prevista nuova strada (A394) Stabio-Gaggiolo, per raggiungere la linea esistente. Gli obiettivi della linea sono quelli di creare un efficiente servizio pubblico di trasporto persone dedicato alla mobilità regionale, realizzare un collegamento compatibile con l’ambiente che consenta il raccordo dei poli della Regio Insubrica di Varese, Como e Lugano, garantire il collegamento con le linee del Gottardo via Lugano e del Sempione via Gallarate e assicurare il collegamento con l’aeroporto di Malpensa attraverso il completamento del nodo di Busto Arsizio.

«Prematuro», secondo Luca Marsico, presidente della Comunità Montana della Valceresio, un commento sul tracciato in sè, data la tecnicità dei dati presentati nella conferenza di oggi. «Certo è –  ha aggiunto Marsico – che oltre ai dati si è parlato dei tempi relativi all’attuale tragitto Varese-Porto Ceresio: un treno ogni ora per collegare i due centri tranquillizza molto rispetto alle voci che danno questa tratta come in via di smantellamento».

I tempi degli altri collegamenti che potranno essere mantenuti in seguito all’attivazione della tratta Arcisate Stabio sono, oltre a coincidenze brevi a Mendrisio o collegamenti diretti per Lugano e Varese, anche percorrenze inferiori a 20 minuti per la tratta Mendrisio Varese e inferiori ai 40 per il tragitto Como-Varese. Inoltre sono previsti treni veloci Lugano-Mendrisio-Varese-Gallarate-Malpensa in determinate fasce orarie con offerta estendibile fino alla cadenza oraria e tempi di percorrenza di 25 minuti circa per la Varese-Lugano e di 50 minuti circa per la Lugano-Malpensa.

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Pubblicato il 27 Marzo 2002
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