Quale sindacato per i lavoratori?
Un'ex sindacalista della Cisl "riflette" sul movimento sindacale dopo la mobilitazione per l'articolo 18
| Riceviamo e pubblichiamo Voglio prendere spunto dal recente sciopero generale per fare alcune riflessioni sul movimento sindacale ed, in particolare, su quello confederale. Chi scrive è stato, sul finire degli anni ’80, un sindacalista della CISL (non a caso!) convinto dell’azione del sindacato ma anche, già allora, cosciente del fatto che queste organizzazioni dovevano "rileggersi" al loro interno per ritrovare la forza della propria rappresentatività…………..da allora nulla è cambiato. La battaglia sull’articolo 18 è a tal proposito emblematico di come queste organizzazioni siano ancora legate ai vecchi schemi di "lotta di classe", incapaci di trovare nuovi modelli di sindacalismo e di ricerca di consenso, tant’è che i nuovi iscritti sono sempre di più extracomunitari e lavoratori atipici: segnale, questo, di un sindacato capace di rappresentare solo alcune fasce di lavoratori e non la generalità del mondo del lavoro, un sindacato teso a perpetuare se stesso perdendo di vista le reali necessità dei lavoratori e del paese. La dimensione che ne esce è quella di un sindacato antitetico, conservatore, incapace di adeguarsi ai cambiamenti ed alla continua ricerca di una nuova identità che stenta a trovare. E’ questo un sindacato che ha visto negli anni una continua emorragia di lavoratori e che, per poter continuare ad avere un suo ruolo, si è apertamente schierato, nonostante si dichiari "apartitico" ed "apolitico", a sostegno di una precisa coalizione politica che, ovviamente, non è il centrodestra. In questo sindacato sempre più politico e politicizzato, quale può essere il valore e la reale oggettività delle proprie posizioni ? Oggi si mobilitano i lavoratori a tutela del posto di lavoro "minacciato" (ma non è così) dalle modifiche all’articolo 18 senza però dire che chi lavora per il sindacato non è sotto tutela del citato articolo e che, pertanto, può essere lasciati a casa in qualsiasi momento senza giusta causa!!!….come dire: il sindacato vede la pagliuzza nell’occhio degli altri ma non vede la trave che sta nel suo! Marco Rossi – Brebbia |
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